Ma Sanremo è sexy come Anna Oxa o elegante come Gigliola?


Fonte: “Repubblica

di Maria Pia Fusco

BIG, NUOVI, OSPITI: QUESTO VEDREMO (E ASCOLTEREMO) STASERA IN TV SONO GLI OTTO finalisti della sezione “Nuove Proposte”, selezionati da una giuria, garantita di giovani – trecento – e organizzata dalla Demoskopea-Totip, ad apparire per primi nella finale di questa sera. Subito dopo, un’ altra giuria, messa insieme con gli stessi criteri, comincerà la votazione, mentre nel teatro Ariston e sui teleschermi seguono i ventidue “big” e le loro canzoni, in un ordine di apparizione diverso da quella della prima serata e determinato da un sorteggio. I risultati delle votazioni – il primo classificato della sezione Nuove Proposte e i primi tre Big, eletti dalle schedine Totip – saranno resi noti e teletrasmessi dopo il Telegiornale della notte. Ai primi due “big” saranno consegnati, ma solo simbolicamente, i due cavalli del premio Totip. Numerosi gli ospiti. Gli italiani, oltre agli interventi di Nuti e la De Sio, di Luis Moreno, Beppe Grillo, Renato Pozzetto e Adriano Celentano, sono Katia Ricciarelli, Claudia Mori, Claudio Villa, Claudio Baglioni. Numerosissimo il gruppo degli stranieri: Duran Duran, Phil Collins, Sade, J. Luis Rodriguez, Jermaine Jackson e Pia Zadora, Gino Vannelli, Village People, Frankie Goes to Hollywood, Chaka Khan, Bronski Beat, Sam Harris, Spandau Ballet, Talk Talk. SULLA RIVIERA DEI FIORI E DELLA MUSICA PERBENE ARRIVA IL ROCK SADOMASO SANREMO – Distaccatissima, magnetica, Adu Sade è arrivata sul palco di Sanremo ad illuminare il folklore canzonettistico del festival in un impari confronto con una produzione italiana non presentata al meglio delle sue forze. Verrebbe da ribellarsi istintivamente alla superiore arroganza del conquistatore anglosassone, ma di fronte a Sade crolla ogni resistenza. Immobile, senza compiere il più piccolo gesto, è riuscita a creare un magnetismo inarrivabile, col suo tocco di esotismo, il canto vellutato e nobile, le ascendenze jazzistiche. Altra curiosità, pescando qua e là nel ricco cast di stranieri, è la presenza di ben tre gruppi di stampo omosessuale. Il primo, i Village People, sono dei buffi cialtroni già ampiamente noti. Più significativa è invece la presenza di Bronski Beat e Frankie Goes to Hollywood, ultras ideologici della nuova gay music, portabandiera senza pudori di nuovi modelli di comportamento sessuale. Basta guardare i loro video, storie di ragazzi gay emarginati per i Bronski Beat, e scandalose affermazioni sadomaso per i Frankie. Cosa faranno qui a Sanremo, tempio del perbenismo musicale? Se lo chiedono tutti. Ma, se parliamo di stranieri, non possiamo tacere dei Duran Duran. L’ isteria adolescenziale che si sta scatenando intorno al loro arrivo ha dell’ incredibile. Il teatro Ariston è assediato da ragazzini, molti dei quali venuti da fuori, che stazionano ore solo per poter sfiorare i loro beniamini. Solo per aver promesso un incontro col gruppo qui a Sanremo, l’ emittente Videomusic è stata sommersa da migliaia di lettere. Sembra un massiccio ritorno della beatlemania. Musicalmente, non è neanche il caso di fare dei paragoni, ma è certo che i Duran Duran stanno centrando in pieno un nuovo modello estetico (musica, video, look, atteggiamento) che è l’ espressione più vicina alle nuovissime generazioni. Era noto il fenomeno in sede anglosassone ma, evidentemente, la Duranduranmania sta dilagando anche nel nostro paese. La loro presenza al festival è la più prestigiosa e la più attesa. Una preziosa occasione per i genitori di tutt’ Italia per capire chi è che fa perdere la testa ai propri figli. (g.c.) Un video e un disco per combattere la fame IN VENTIDUE HANNO CANTATO IL GLORIOSO “VOLARE!” SANREMO – Proprio in questi giorni sono cominciati ad arrivare i primi frammenti di quella che sarà l’ imponente risposta americana (con Wonder, Dylan e Springsteen tra gli altri) al pezzo “Feed the world”, realizzato dalle principali rockstar inglesi in favore dell’ Etiopia. Ma una volta tanto gli italiani arrivano prima. La risposta italiana è già pronta, anche se, per comprensibili motivi, non è stato possibile realizzarla su un pezzo nuovo. Allora è stato scelto “Volare”, cantato per l’ occasione da un folto gruppo di famosi personaggi che comprende Milva, Lucio Dalla, Banco, Loredana Bertè, Angelo Branduardi, Rossana Casale, Fabrizio De Andrè i Dik Dik, Tony Esposito, Maurizio Fabrizio, Eugenio Finardi, Riccardo Fogli, Ivano Fossati, Dori Ghezzi, Remo Licastro, Claudia Mori, Gianna Nannini, Patty Pravo, Ron, Vasco Rossi, Giuni Russo e Gianni Togni. E’ la prima volta che in Italia accade qualcosa del genere (era ora!), ed è già pronto un videoclip che i curatori hanno chiesto di inserire nel programma della serata finale del festival di Sanremo. Al momento in cui scriviamo non conosciamo ancora la risposta dell’ organizzazione del festival, ma è certo che l’ attinenza con la rassegna è indiscutibile. Già di per sè, il pezzo “Volare” è l’ emblema stesso della manifestazione e, oltretutto, quale migliore occasione per presentare una tale aggregazione di cantanti e musicisti della musica italiana? Sembra che per una volta siano state accantonate rivalità e interessi personali. E se ne sentiva veramente il bisogno. (g.c.)

Share

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: