Claudio è ancora lui


Fonte: “San Paolo

di Gigi Vesigna

MUSICA – “TUTTI QUI”, ANTOLOGIA CON 40 CLASSICI DI BAGLIONI
Le sue canzoni più belle, interpretate come nella versione originale amata dai suoi fans. Il cantautore romano si regala un’antologia con i fiocchi. E con tre “chicche”.

Tutti qui è un oggetto raro; è un po’ la storia della nostra vita in 40 classici di Claudio Baglioni scelti da lui tra le 260 canzoni scritte dal cantautore romano, che dal 1967 ha conquistato un pubblico, allora giovane, che poi ha trasmesso la stessa passione ai figli. Ma è, soprattutto, la prima volta in 38 anni di successi che Claudio “cede” alla tentazione di offrirci non il solito “meglio di”, ma un percorso ragionato, e spesso sorprendente, della sua vita artistica.

Claudio, intanto ti ringrazio, anche a nome dei tuoi ammiratori perché non sei caduto nella tentazione di cambiare con alchimie d’arrangiamenti quelle canzoni che tutti vogliamo riascoltare com’erano…

Come mai per questo esordio hai scelto una poesia di Edgard Allan Poe?

Però, prima del successo di Questo piccolo grande amore, avevi avuto i tuoi problemi con la Rca…

A volte il talento non arriva subito alla sensibilità di chi deve giudicarlo, però – e qui arriviamo a Ci fosse lei, terza rarità dell’album – quando mi hanno detto che quella era la primissima versione di Questo piccolo grande amore e l’ho ascoltata, credevo in un equivoco. Poi, mettendomi d’impegno, a metà pezzo ho trovato la melodia che avrebbe trasformato Questo piccolo grande amore nella “canzone del secolo”, premio che ti ho assegnato al Festival di Sanremo sulla fiducia, perché mancavano ancora un bel po’ di anni alla fine del secolo…

E poi, che cosa farai?

Quindi dopo Tutti qui, tra qualche anno ci regalerai un’altra antologia?

«Chissà: mi viene in mente una frase che mi disse una volta Giuseppe Berto, lo scrittore di Il male oscuro: “Claudio, lei con la sua musica potrà continuare a parlare alla gente”. E, aggiungo io: le canzoni e la gente continuano a frequentarsi. In un mondo nel quale i media influiscono sulle opinioni della gente, beh, è consolante sapere che la musica è ancora il mezzo di comunicazione più forte».

«Ho voglia di fermarmi a pensare e scrivere nuove canzoni, magari quella della maturità».

«Vedi, tu non avresti mai scritto: “Questo non farà mai niente…”. Comunque è bello rovistare nel baule dei ricordi. Mi viene in mente, per esempio, quando siamo andati da Garinei e Giovannini per proporgli la musica di una commedia musicale, ma non raggiungemmo l’accordo perché, giustamente, i due maestri del teatro leggero volevano sì delle canzoni, ma almeno la stessa parte di recitato. E ancora: E tu era stata scritta per un musical che avevo in mente sulla figura di Corto Maltese, il mitico eroe dei fumetti di Hugo Pratt. Non se ne fece nulla, ma io non rinuncio: prima o poi scriverò un musical. Intanto, sono stato incaricato di scrivere l’inno ufficiale delle prossime Olimpiadi di Torino, delle quali sarò ospite».

«Sì, Riccardo Michelini, ascoltando Questo piccolo grande amore, disse una frase storica: “È una buona facciata B” (la facciata B di un 45 giri era spesso una “bufala”, tanto che conosco cantanti importanti che sul retro della loro canzone di successo avevano fatto incidere un pezzo firmato da un funzionario del Fisco con velleità artistiche, ndr.). Ma c’è di peggio: Ettore Zeppegno su una mia lacca scrisse di suo pugno: “Questo non farà mai niente”…».

«Poe era per me, come per tutti i ragazzi di periferia, un poeta maledetto, come Baudelaire e Villon. Credo che tutti gli adolescenti di tutti i tempi abbiano subìto la stessa influenza».

Un’altra chicca è La suggestione, scritta da Claudio per Rita Pavone, che nel 1973 sbarcò in Francia, cambiò il titolo e il testo in Bonjour la France e vendette un milione di dischi.

Claudio Baglioni nasce a Roma il 16 maggio 1951, è figlio unico di una coppia di origine umbra; suo padre era sottufficiale dei carabinieri, sua madre faceva la sarta e lui voleva solo cantare. Il primo contratto lo fece con la Rca. Esce il primo album, Claudio Baglioni, che vende poco meno di mille copie, tanto che viene ritirato dal mercato e oggi è un raro oggetto per collezionisti. Il primo vero incontro tra me e lui fu a Firenze nel corso della presentazione, da parte della Rca, del vivaio cresciuto negli studi dove nacquero Morandi, la Pavone, Fidenco e praticamente tutti i cantanti che hanno fatto ballare i ragazzi in quei primi anni Settanta.

C’era Claudio Baglioni, che presentava insieme a Paola Massari, che sarebbe poi diventata sua moglie, Questo piccolo grande amore, c’era un duo assolutamente talentuoso formato da Fiorella Mannoia e Memo Foresi, e Riccardo Cocciante che aveva inciso Mu, una specie di disco-musical. L’operazione si chiamava Free dimension e fu il trampolino di lancio di tre talenti inossidabili, oggi più che mai in cresta all’onda…

«È stata una decisione sofferta: è vero, dopo aver cantato, non so quante migliaia di volte Poster, a uno viene a noia e, senza tradire lo spirito del pezzo, pensa di adattarlo a nuovi esperimenti. Allora s’è aperto in me una specie di contenzioso tra la voglia di rinnovamento e quella che anch’io ritengo una stragrande maggioranza del mio pubblico. In Tutti qui le canzoni sono proprio identiche a quelle che tanta gente ha amato».

Quest’antologia contiene 40 classici più tre “chicche” che forse solo i suoi fan più appassionati conoscono. La prima è Annabel Lee, che Claudio ha inciso nel 1967, ma che la sua casa discografica non ha mai fatto uscire.

Share

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: