My immortal

Chi può dire cosa è OT e cosa no? Io sò che amo pubblicare quanto mi regala emozioni ed in questa cover, la brava Valentina Cavanna, me ne ha regalate parecchie. Sarà il brano in questione, sarà il periodo, sarà semplicemente perchè è veramente brava, ma valeva la pena inserire questo post…

“C’è semplicemente troppo che il tempo non può cancellare
Quando hai pianto ho asciugato tutte le tue lacrime
Quando hai urlato ho combattutto tutte le tue paure
Ho tenuto la tua mano durante tutti questi anni
Ma tu hai ancora tutto di me”


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Quei due

Bisogna assomigliarsi un po’ per comprendersi ma… Essere un po’ differenti per amarsi… Come “Quei due”…

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Amori in corso

…Occhi impigliati… Si imparano a memoria…

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Come sei tu

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Comunicazione

A far data da oggi questo blog assumerà un carattere più “personale” e non avrà aggiornamenti periodici. Tutte le notizie riguardo l’attività artistica di Claudio Baglioni continuerò ad inserirle a questo indirizzo>>>

Grazie a tutti voi che mi seguite 🙂

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Info trasporti Fiuggi

Per chi si recherà al raduno con il treno, vi segnalo i bus per poter  raggiungere il Pala Terme di Fiuggi sito in via Anticolana N°1.

Da stazione Anagni/Fiuggi (tempo di percorrenza circa 35 minuti) partiranno 3 bus:

h. 8:20 – h. 9:35 – h. 11.30

Scenderete alla fermata dell’ex stazione sita in via 4 Giugno (capolinea Cotral).

Da li sarà possibile raggiungere il Pala Terme attraverso il servizio urbano oppure a piedi (circa 1 km).

Eventuali dettagli possono essere richiesti telefonicamente contattando il numero verde della Cotral S.p.a. (azienda di trasporti locale) 800174471 dalle ore 8.30 alle ore 16.00.

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Venditti il più citato Verdone pesca i Rokes

Fonte: “Il Giornale

Le canzoni fanno ciak. «La prima cosa bella» (cantata dai Ricchi e Poveri e Nicola Di Bari)è l’ultimo esempio di un brano di successo che diventa titolo di un film. Un tempo c’erano i «musicarelli», dove i cantanti s’improvvisavano attori e i registi costruivano storie assurde intorno alle loro hit (Perdono della Caselli o Non son degno di te di Morandi e nel 98 ha fatto qualcosa del genere Max Pezzali con Jolly blu). Ora è un vezzo che va oltre – o spesso è in contrasto col titolo della canzone; per esempio in Mamma mia il brano è un pretesto, mentre Questo piccolo grande amore è una celebrazione di Claudio Baglioni. Il più saccheggiato è Venditti (che arrivò a lamentarsi) con Notte prima degli esami di Fausto Brizzi, Ricordati di me di Gabriele Muccino, Questa notte è ancora nostra di Paolo Genovese e Luca Miniero (che in realtà riprende una frase di Notte prima degli esami)). Ma l’elenco è lunghissimo; Daniele Luchetti e Antonello Grimaldi pescano nel repertorio di Rino Gaetano sceneggiando Mio fratello è figlio unico e Il cielo è sempre più blu, Verdone e Salvatores (fan del rock) hanno recuperato l’uno i Rokes di Che colpa abbiamo noi, l’altro il country rock di Crosby Stills Nash e Young in Marrakesh Express. Il giovane Stefano Salvati, per raccontare la generazione K ha preso Alba chiara (trasformata in Albakiara) da Vasco e Daniele Costantini Amore che vieni amore che vai citando De Andrè (all’inizio aveva scelto Bocca di rosa).

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