Tocca al pubblico scegliere il più bel piccolo grande amore

Fonte: “Il Giornale

di Diego Pistacchi

Un appuntamento che rischia di restare storico proprio perché non verrà più ripetuto in futuro. E che sembra soprattutto riservato a quel pubblico di appassionati deciso a «ripassare» la colonna sonora della propria vita, godendosela come un’opera classica. Con tutti i tempi dei grandi eventi. E magari anche senza le «contaminazioni» dello stadio o del palasport. Centosessanta minuti di ouverture, preludi, interludi, passaggi musicali e canzoni, che si fondono gli uni negli altri, senza soluzione di continuità, resi ancora più particolari dagli eccezionali camei vocali e strumentali di grandi nomi della musica italiana, dal pop al rock, dal jazz alla musica operistica e a quella per il cinema: da Mina a Ornella Vanoni, da Laura Pausini a Giorgia; a Morandi a Cocciante, da Venditti a Bennato, a Jovanotti; da Bocelli a Ennio Morricone a Luis Bacalov, da Alice a Franco Battiato; da Angelo Branduardi a Pino Daniele; da Ivano Fossati a Fiorella Mannoia e Eugenio Finardi; da Enzo Jannacci a Renzo Arbore; dalla PFM ai Pooh a Ron; da Stefano Bollani a Giovanni Allevi a Danilo Rea, da Paolo Fresu a Stefano Di Battista.
Cinquantadue brani, più i bis. E qui sta l’altra grande novità dell’evento. Perché il pubblico non dovrà solo richiamare fuori Baglioni per chiedergli di non smettere troppo presto di emozionare. Dovrà scegliere anche cosa ascoltare ancora. Ne foyer del Carlo Felice, su pannelli che riproducono il muro Q.P.G.A., ci sarà una lista con i titoli di alcune della canzoni d’amore del repertorio di Claudio Baglioni. Accanto ad ogni titolo, gli spettatori entrando potranno scrivere il loro nome esprimendo così la propria preferenza. I titoli più richiesti saranno eseguiti come bis «A.A.A.: (Ancora Altri Amori offresi)». E se i genovesi scrivessero tante volte Q.P.G.A.? Difficile credere che Baglioni canti la «tetralogia».

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Claudio Baglioni a Bologna in “ConcertOpera”

Fonte: “La Stampa

L’artista in scena dal 4 al 6 gennaio al Teatro Europa Auditorium

ROMA – Dal 4 al 6 gennaio Claudio Baglioni sarà protagonista al Teatro Europa Auditorium di Bologna in “ConcertOpera”, la tetralogia di Q.P.G.A: un Quaderno (il romanzo per Mondadori), una Pellicola (il film per Medusa), due Giri di concerti (“A prima vista” e “Gran Concerto”) e un Album, il nuovo l’inedito doppio cd “Q.P.G.A.”. Cinquantadue brani, 160 minuti di grande musica insieme alle esecuzioni fuori campo di 70 grandi nomi della musica italiana e un bis finale a richiesta, con alcune tra le più belle canzoni d’amore degli ultimi quarant’anni, tratte dal repertorio intenso e appassionato dell’autore compongono lo spettacolo.

“ConcertOpera” è la rappresentazione live integrale dell’opera popolare moderna Q.P.G.A, è la storia in musica del primo grande amore: quello che non dura tutta la vita, ma la cambia per sempre. Il quarto e ultimo atto del quadruplo progetto “quadrigetto” ispirato ad uno degli album più conosciuti e amati della musica italiana: “Questo piccolo grande amore” (1972), il disco la cui titletrack è stata votata in un referendum nazionale e premiata al Festival di Sanremo (1985) come “canzone italiana del secolo”.

Da Mina a Ornella Vanoni, da Laura Pausini a Giorgia, da Morandi a Cocciante, da Venditti a Bennato, a Jovanotti, da Bocelli a Ennio Morricone a Luis Bacalov, da Alice a Franco Battiato, da Angelo Branduardi a Pino Daniele, da Ivano Fossati a Fiorella Mannoia e Eugenio Finardi, da Enzo Jannacci a Renzo Arbore, dalla PFM ai Pooh a Ron, da Stefano Bollani a Giovanni Allevi a Danilo Rea, da Paolo Fresu a Stefano Di Battista: un cast musicale di qualità e centosessanta minuti illustrati da una “colonna visiva”, ovvero un clip-movie inedito con la regia di Duccio Forzano, che scorre su grande schermo in perfetto sync con temi e tempi della musica, per un viaggio di andata e ritorno tra gli anni ’70 e i giorni nostri.

Sarà il pubblico a poter scegliere il bis finale del concerto. Finale che sarà diverso di sera in sera. Nei foyer dei teatri, su pannelli che riproducono l’immagine-simbolo (muro Q.P.G.A.), una lista con i titoli di alcune della canzoni d’amore del repertorio di Claudio Baglioni. Accanto ad ogni titolo, gli spettatori potranno scrivere il loro nome esprimendo così la propria preferenza. I titoli più richiesti saranno eseguiti come bis “A.A.A. (Ancora Altri Amori offresi)”.

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Claudio Baglioni con “ConcertOpera” arriva al Teatro Europa Auditorium di Bologna

Fonte: “Sassuolo2000

(Articolo del 03/01/2010) – Dal 4 al 6 gennaio Claudio Baglioni con “ConcertOpera” arriva al Teatro Europa Auditorium di Bologna. 52 brani, 160 minuti di grande musica insieme alle esecuzioni fuori campo di 70 grandi nomi della musica italiana e un bis finale a richiesta, con alcune tra le più belle canzoni d’amore degli ultimi quarant’anni, tratte dal repertorio intenso e appassionato dell’autore.

E’ “ConcertOpera”, il tour con cui Claudio Baglioni festeggia il formidabile successo della tetralogia di Q.P.G.A: un Quaderno (il romanzo per Mondadori), una Pellicola (il film per Medusa), due Giri di concerti (“A prima vista” e “Gran Concerto”) e un Album, il nuovo l’inedito doppio cd “QPGA”, che – appena uscito – si presenta già come l’avvenimento discografico del 2009/2010.

“ConcertOpera” è la rappresentazione live integrale dell’opera popolare moderna Q.P.G.A. La storia in musica del primo grande amore: quello che non dura tutta la vita, ma la cambia per sempre. Il quarto e ultimo atto del quadruplo progetto “quadrigetto” ispirato ad uno degli album più conosciuti e amati della musica italiana: “Questo piccolo grande amore” (1972), il disco la cui titletrack è stata votata in un referendum nazionale e premiata al Festival di San Remo (1985) come “canzone italiana del secolo” .

Un vero evento live nel quale, per la prima volta, l’opera Q.P.G.A. verrà rappresentata interamente, con ouverture, preludi, interludi, passaggi musicali e canzoni, che si fondono gli uni negli altri, senza soluzione di continuità, resi ancora più particolari dagli eccezionali camei vocali e strumentali di grandi nomi della musica italiana, dal pop al rock, dal jazz alla musica operistica e a quella per il cinema: da Mina a Ornella Vanoni, da Laura Pausini a Giorgia; a Morandi a Cocciante, da Venditti a Bennato, a Jovanotti; da Bocelli a Ennio Morricone a Luis Bacalov, da Alice a Franco Battiato; da Angelo Branduardi a Pino Daniele; da Ivano Fossati a Fiorella Mannoia e Eugenio Finardi; da Enzo Jannacci a Renzo Arbore; dalla PFM ai Pooh a Ron; da Stefano Bollani a Giovanni Allevi a Danilo Rea, da Paolo Fresu a Stefano Di Battista. Un cast musicale mozzafiato, che nessuna produzione musicale – né italiana, né internazionale – fino ad oggi aveva mai potuto vantare. Centosessanta minuti di emozione pura, illustrati da una “colonna visiva”: un clip-movie inedito con la regia di Duccio Forzano, che scorre su grande schermo in perfetto sync con temi e tempi della musica, per un indimenticabile viaggio di andata e ritorno tra gli anni ‘70 e i giorni nostri; tra sogni e ricordi, speranze e delusioni, passioni dimenticate e ritrovate.

Sarà il pubblico a poter scegliere il bis finale del concerto. Finale che sarà diverso di sera in sera. Nei foyer dei teatri, su pannelli che riproducono l’ immagine-simbolo (muro QPGA), una lista con i titoli di alcune della canzoni d’amore del repertorio di Claudio Baglioni.

Accanto ad ogni titolo, gli spettatori potranno scrivere il loro nome esprimendo così la propria preferenza. I titoli più richiesti saranno eseguiti come bis “A.A.A. (Ancora Altri Amori offresi)”.

I biglietti sono in vendita tramite il circuito Ticket-One http://www.ticketone.it (on line, in tutti i punti vendita abilitati e attraverso il pronto TicketOne 892.101) e presso la biglietteria del teatro EuropAudiotorium.

Acquistando inoltre online un biglietto, Ticket One e Radio Italia Solo Musica Italiana regaleranno una t- shirt esclusiva del tour.

Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione, 4 a Bologna (apertura da lunedì a sabato ore 15-19), presso i punti prevendita del Circuito VIVATICKET-CHARTA, presso i punti d’ascolto delle IperCoop, il Circuito TICKETONE e le prevendite abituali di Bologna e Modena.

Per informazioni: Teatro EuropAuditorium 051 37.25.40 – 051 63.75.199

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Mia nostalgia

Grazie ad interista1966

CLAUDIO BAGLIONI & FIORELLA MANNOIA – MIA NOSTALGIA

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I concerti di Capodanno in piazza da Milano, Roma, Bologna, Firenze, Cagliari a Salerno

Fonte: “PortaleItalia

Come ogni anno in tante piazze italiane si festeggia il capodanno. Tanta musica prevalentemente gratis che culminano con gli spettacolari fuochi d’artificio.
Con questa piccola rubrica cerchiamo di fare una panoramica dei concerti di capodanno nelle maggiori città italiane:

Capodanno a Milano: Nora De Stefani, Fausto Leali e la sua orchesta al Galà al Palalido di Piazza Stuparich dalle 22:00.
Elio e le Storie Tese in Piazza Vittoria a partire dalle 22:30
Radio DJ e il suo staff si ebiscono alla Triennale Bovisa.
Frankie Hi-Nrg e vari gruppi emergenti saranno in Piazza Santo Stefano per il concerto di capodanno dei giovani.
Capodanno a Roma: Antonello Venditti e Zero Assoluto ai Fori Imperiali, 99 Posse e di Brusco al campus di Cinecittà, Roma Gospel Festival con Jessy Dixon & The Chicago Gospel Singers si esibiscono nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium (ingresso a pagamento), Sarah Jane Morris si esibisce a Villa Celimontana.
Capodanno a Napoli: Renzo Arbore e alla sua Orchestra Italiana in Piazza Plebiscito
Capodanno a Firenze: Irene Grandi. Inoltre Lucio Dalla e i Negrita canteranno sia a Firenze che a Bologna con l’occasione dell’inaugurazione dell’Alta Velocità tra le due città.
Capodanno a Bologna:Lucio Dalla e i Negrita canteranno sia a Firenze che a Bologna con l’occasione dell’inaugurazione dell’Alta Velocità tra le due città.
Capodanno a Padova: Beppe Grillo al Gran Teatro (ingresso a pagamento).
Capodanno a Palermo: Orchestra Sinfonica del Mediterraneo diretta dal maestro Franck Leddy in piazza Politeama.
Capodanno a Cagliari: Sarà il grande Claudio Baglioni ad allietare il capodanno dei cagliaritani e di coloro che da altre regioni decideranno di passare in sardegna il primo dell’anno. Il Palco sarà allestito a Via Roma e il concerto avrà inizio alle 23.30.
Capodanno a Parma: Mario Biondi in Piazza Garibaldi
Capodanno a Monza: Enrico Ruggeri al PalaIper di viale Stucchi
Capodanno ad Avellino: Gigi D’Alessio e Alessandra Amoroso.
Capodanno a Salerno: Tiziano Ferro in Piazza della Libertà seguito dai Motel Connection.

Segnalateci sotto eventuali altre piazze con artisti per la notte di capodanno di cui siete a conoscenza

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Q.P.G.A. 3° in classifica

Fonte: “Mondo Musica Blog

Settimanale Radio Italia solo Musica Italiana: sale Marco Mengoni con “Dove si vola”, stabili i primi posti

Nessuna grossa novità nella Classifica Radio Italia Solo Musica Italiana relativa alla settimana dal 27 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010, ben saldi i primi quattro, Vasco Rossi con “Tracks 2″, Laura Pausini, che potrà contare su un sicuro successo essendo l’ album che segna una lunga pausa per la cantante di due anni, come da lei stesso annunciato, Claudio Baglioni ed Elisa.

Marco Mengoni, continua la sua scalata ai vertici della classifica con “Dove si vola”, anche Gianna Nannini sale di qualche posizione, un passo avanti anche per Cristiano De Andrè che sale di una posizione.

Classifica Settimanale Radio Italia solo Musica Italiana dal 27 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010

1 Vasco Rossi – Tracks 2 Inediti e rarità
2 Laura Pausini – Laura Live World Tour 09
3 Claudio Baglioni – Q.P.G.A.
4 Elisa – Heart
5 Marco Mengoni – Dove si vola (in salita)
6 Tiziano Ferro – Alla mia età
7 Fiorella Mannoia – Ho imparato a sognare (in discesa)
8 Gianna Nannini – Dream: solo i sogni sono veri (in salita)
9 Alessandra Amoroso – Senza Nuvole
10 Giusy Ferreri – Fotografie (in discesa)
11 Francesco Renga – Orchestraevoce
12 Renato Zero – Presente
13 Eros Ramazzotti – Ali e radici
14 Cristiano De Andrè – De Andrè canta De Andrè (in salita)
15 Gianni Morandi – Canzoni da non perdere (in discesa)

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Capodanno 2010, le piazze d´Italia

Fonte: “Alguer

Tutti i concerti in programma nelle principali città italiane e sarde. Spiccano Firenze, Roma, Napoli, Milano e Cagliari. Da nord a sud dello Stivale tanti concerti e ricchi programmi musicali

ALGHERO – E’ iniziato il conto alla rovescia per il Capodanno 2010, che segna il primo decennio del secondo millennio. Tante le alternative musicali delle piazze d’Italia, dal nord al sud, con la Sardegna al centro della musica. Da Milano a Cagliari, programmi ricchi di eventi e concerti spettacolari, per tutti i gusti. Spiccano Firenze, Roma, Napoli, Milano e Cagliari. Oltre la musica poi, in molte piazze italiane spazio ai fuochi pirotecnici di mezzanotte (come a Sassari e Alghero).

Firenze e Bologna super star. Le due città si divideranno gli artisti in scena: Lucio Dalla, Negrita e Irene Grandi, che nella stessa sera si esibiranno a Firenze, presso Piazza Stazione e a Bologna in Piazza Maggiore. A Parma, invece, in piazza Garibaldi spazio al concerto di Mario Biondi mentre a Rimini, in piazzale Fellini, ci sarà il tradizionale show di Raiuno condotto da Fabrizio Frizzi: fra gli ospiti della serata, Massimo Ranieri, Malika Ayane, Max Pezzali, Fausto Leali, Little Tony, Luisa Corna, gli Imagination, i Los Locos, Linda, Simona Bencini, Rosalia Misseri, Piero Mazzocchetti e le Divas.

Roma ospiterà il concerto di Antonello Venditti e gli Zero Assoluto nella meravigliosa location dei Fori Imperiali. In programma anche un concerto dei 99 Posse a Cinecittà e un’esibizione di Sarah Jane Morris a Villa Celimontana. Inoltre, come da tradizione, nella Piazza del Quirinale ci sarà il concerto di musica classica con la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Spettacolare il Capodanno a Napoli. In Piazza del Plebiscito si esibiranno Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana. L’amato Tiziano Ferro è in programma in Piazza della Libertà a Salerno dalle 21.30. Dopo la mezzanotte, invece, ci si potrà divertire con i Motel Connection. Gigi D’Alessio sarà invece ad Avellino, preceduto da un’artista molto amata dal pubblico dei più giovani, Alessandra Amoroso.

Non sfigura nemmeno il ricco programma delle principali piazze della Sardegna: a Cagliari confermato lo show di Claudio Baglioni, a Olbia il concerto di Laura Pausini, mentre Sassari saluta il 2009 con l’unica tappa italiana della reunion tra Almamegretta e Raiz, e Alghero con gli attesi concerti di Edoardo Bennato e Alex Britti.

Daniele Silvestri sarà in Piazza della Prefettura a Bari, mentre Corato, il comune poco distante dal capoluogo pugliese ospiterà Fiorella Mannoia e Roy Paci. Il Lungomare degli Eroi di Otranto accoglierà, invece, Giuliano Palma & The Bluebeaters. Ricco il Capodanno di Milano: dalle 22.30 in piazza Vittoria suoneranno gli Elio e le Storie Tese, in piazza Santo Stefano ci sarà Frankie Hi-Nrg e Piazza Stuparich ospiterà il Galà del Palalido con i concerti di Nora De Stefani e Fausto Leali.

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I concerti dall’18 al 24 dicembre

Fonte: “Repubblica

In giro per l’Italia anche Massimo Ranieri, Renato Zero, i cori Gospel dall’America. Sul palco anche Marina Rei, Claudio Baglioni, i 99 Posse, Rossana Casale e Umberto Tozzi

di Raffaella Mercolella

ROMA – Noemi live in teatro con l’album Sulla mia pelle: sabato 19 dicembre al Teatro Remondini di Bassano del Grappa (Vicenza), in via SS. Trinità n.8/c (infoline 0424/505444), informazioni e prevendite TicketOne; domenica 20 dicembre al Cs. Brancaleone di Roma, in via Levanna n.12 (infoline 06/82004382) (serata di beneficenza Watoto Festival). (In tour a dicembre: domenica 27 al Teatro Verdi di Montecatini Terme, Pistoia).

Doppio appuntamento per il World Tour di Laura Pausini: martedì 22 e mercoledì 23 dicembre al Mediolanum Forum di Assago (Milano), in via G. Di Vittorio n.6 (infoline 02/48857215, 199/128800), informazioni e prevendite TicketOne.

Ivano Fossati in concerto con Di tanto amore: domenica 20 dicembre al Teatro Civico di La Spezia, in piazza Mentana n.1 (infoline 0187/733098).

L’ensemble americana dei Washington Gospel Singer sarà: martedì 22 dicembre al Teatro Comunale Guglielmini di Massa, in piazza del Teatro n.1 (infoline 0585/41678), informazioni e prevendite VivaTicket.

Continua il Più di me tour di Ornella Vanoni: venerdì 18 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania, in via Sant’Euplio n.21 (infoline 095/322323); sabato 19 dicembre all’Auditorium Comunale di Pace del Mela (Messina), in via Auditorium (infoline 090/9339219); martedì 22 dicembre al Teatro Team di Bari, in piazza Umberto n.37 (infoline 080/5210877 – 5241504). Informazioni e prevendite TicketOne.

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Classifiche: Vasco primo, Baglioni quarto

Fonte: “Adnkronos

Roma, 9 dic. (Adnkronos) – “Tracks 2 (Inediti e rarità)”, il cd-dvd di Vasco Rossi entra direttamente al primo posto della classifica Fimi-Nielsen degli album piu’ venduti. La classifica, ormai entrata nel vivo del redditizio periodo delle feste, vede al secondo posto un’altra new entry, “Laura Live World Tour 09″ di Laura Pausini. Sul terzo gradino del podio, l’album natalizio di Andrea Bocelli “My Christmas”. Quarto posto per la terza new entry della top ten di questa settimana: “Q.P.G.A.” di Claudio Baglioni. Scende al quinto posto “Heart” di Elisa, seguita al sesto posto da “Michael Jackson’s This is it”, al settimo da “If” di Mario Biondi e all’ottavo da “If on a winter’s night” di Sting. Nono posto per l’ultima delle new entry di questa settimana: “Ho imparato a sognare” di Fiorella Mannoia. Chiude la top ten degli album “Fotografie” di Giusy Ferreri. Tra le compilation, guadagna subito la vetta “Sfida”, la nuova compilation dei ragazzi di “Amici”, il talent show di Maria De Filippi. Al secondo posto il “52° Zecchino d’Oro”. Nel download digitale dei singoli brani resta in testa ‘Salvami’ di Gianna Nannini, seguita da ‘Ma il cielo e’ sempre piu’ blu’ cantata da Giusy Ferreri.

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Claudio è ancora lui

Fonte: “San Paolo

di Gigi Vesigna

MUSICA – “TUTTI QUI”, ANTOLOGIA CON 40 CLASSICI DI BAGLIONI
Le sue canzoni più belle, interpretate come nella versione originale amata dai suoi fans. Il cantautore romano si regala un’antologia con i fiocchi. E con tre “chicche”.

Tutti qui è un oggetto raro; è un po’ la storia della nostra vita in 40 classici di Claudio Baglioni scelti da lui tra le 260 canzoni scritte dal cantautore romano, che dal 1967 ha conquistato un pubblico, allora giovane, che poi ha trasmesso la stessa passione ai figli. Ma è, soprattutto, la prima volta in 38 anni di successi che Claudio “cede” alla tentazione di offrirci non il solito “meglio di”, ma un percorso ragionato, e spesso sorprendente, della sua vita artistica.

Claudio, intanto ti ringrazio, anche a nome dei tuoi ammiratori perché non sei caduto nella tentazione di cambiare con alchimie d’arrangiamenti quelle canzoni che tutti vogliamo riascoltare com’erano…

Come mai per questo esordio hai scelto una poesia di Edgard Allan Poe?

Però, prima del successo di Questo piccolo grande amore, avevi avuto i tuoi problemi con la Rca…

A volte il talento non arriva subito alla sensibilità di chi deve giudicarlo, però – e qui arriviamo a Ci fosse lei, terza rarità dell’album – quando mi hanno detto che quella era la primissima versione di Questo piccolo grande amore e l’ho ascoltata, credevo in un equivoco. Poi, mettendomi d’impegno, a metà pezzo ho trovato la melodia che avrebbe trasformato Questo piccolo grande amore nella “canzone del secolo”, premio che ti ho assegnato al Festival di Sanremo sulla fiducia, perché mancavano ancora un bel po’ di anni alla fine del secolo…

E poi, che cosa farai?

Quindi dopo Tutti qui, tra qualche anno ci regalerai un’altra antologia?

«Chissà: mi viene in mente una frase che mi disse una volta Giuseppe Berto, lo scrittore di Il male oscuro: “Claudio, lei con la sua musica potrà continuare a parlare alla gente”. E, aggiungo io: le canzoni e la gente continuano a frequentarsi. In un mondo nel quale i media influiscono sulle opinioni della gente, beh, è consolante sapere che la musica è ancora il mezzo di comunicazione più forte».

«Ho voglia di fermarmi a pensare e scrivere nuove canzoni, magari quella della maturità».

«Vedi, tu non avresti mai scritto: “Questo non farà mai niente…”. Comunque è bello rovistare nel baule dei ricordi. Mi viene in mente, per esempio, quando siamo andati da Garinei e Giovannini per proporgli la musica di una commedia musicale, ma non raggiungemmo l’accordo perché, giustamente, i due maestri del teatro leggero volevano sì delle canzoni, ma almeno la stessa parte di recitato. E ancora: E tu era stata scritta per un musical che avevo in mente sulla figura di Corto Maltese, il mitico eroe dei fumetti di Hugo Pratt. Non se ne fece nulla, ma io non rinuncio: prima o poi scriverò un musical. Intanto, sono stato incaricato di scrivere l’inno ufficiale delle prossime Olimpiadi di Torino, delle quali sarò ospite».

«Sì, Riccardo Michelini, ascoltando Questo piccolo grande amore, disse una frase storica: “È una buona facciata B” (la facciata B di un 45 giri era spesso una “bufala”, tanto che conosco cantanti importanti che sul retro della loro canzone di successo avevano fatto incidere un pezzo firmato da un funzionario del Fisco con velleità artistiche, ndr.). Ma c’è di peggio: Ettore Zeppegno su una mia lacca scrisse di suo pugno: “Questo non farà mai niente”…».

«Poe era per me, come per tutti i ragazzi di periferia, un poeta maledetto, come Baudelaire e Villon. Credo che tutti gli adolescenti di tutti i tempi abbiano subìto la stessa influenza».

Un’altra chicca è La suggestione, scritta da Claudio per Rita Pavone, che nel 1973 sbarcò in Francia, cambiò il titolo e il testo in Bonjour la France e vendette un milione di dischi.

Claudio Baglioni nasce a Roma il 16 maggio 1951, è figlio unico di una coppia di origine umbra; suo padre era sottufficiale dei carabinieri, sua madre faceva la sarta e lui voleva solo cantare. Il primo contratto lo fece con la Rca. Esce il primo album, Claudio Baglioni, che vende poco meno di mille copie, tanto che viene ritirato dal mercato e oggi è un raro oggetto per collezionisti. Il primo vero incontro tra me e lui fu a Firenze nel corso della presentazione, da parte della Rca, del vivaio cresciuto negli studi dove nacquero Morandi, la Pavone, Fidenco e praticamente tutti i cantanti che hanno fatto ballare i ragazzi in quei primi anni Settanta.

C’era Claudio Baglioni, che presentava insieme a Paola Massari, che sarebbe poi diventata sua moglie, Questo piccolo grande amore, c’era un duo assolutamente talentuoso formato da Fiorella Mannoia e Memo Foresi, e Riccardo Cocciante che aveva inciso Mu, una specie di disco-musical. L’operazione si chiamava Free dimension e fu il trampolino di lancio di tre talenti inossidabili, oggi più che mai in cresta all’onda…

«È stata una decisione sofferta: è vero, dopo aver cantato, non so quante migliaia di volte Poster, a uno viene a noia e, senza tradire lo spirito del pezzo, pensa di adattarlo a nuovi esperimenti. Allora s’è aperto in me una specie di contenzioso tra la voglia di rinnovamento e quella che anch’io ritengo una stragrande maggioranza del mio pubblico. In Tutti qui le canzoni sono proprio identiche a quelle che tanta gente ha amato».

Quest’antologia contiene 40 classici più tre “chicche” che forse solo i suoi fan più appassionati conoscono. La prima è Annabel Lee, che Claudio ha inciso nel 1967, ma che la sua casa discografica non ha mai fatto uscire.

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