Claudio Baglioni con Lucio Dalla a “Due”?

Fonte: “Leggo

di Georgia Passuello

VERONA – La neve, le vacanze e l’Epifania che tutte le feste porta via, hanno spazzato via anche il nuovo format dai palinsesti di Raidue, Due – l’emozione raddoppia. Lo spettacolo registrato al Camploy che ha debuttato l’8 dicembre con Laura Pausini e Tiziano Ferro è fermo al numero uno.
Ma si tratta solo di uno stand-by: i duetti tra le star delle musica italiana tornano a marzo.
L’ideatore del programma Gianmarco Mazzi aveva annunicato che altre due serate dovevano andare in onda il 15 e 22 dicembre. Programma cancellato? Impossibile, dopo gli ascolti record fatti da Pausini e Ferro. E’ soltanto stato tutto rinviato di tre mesi, per trovare altre quattro star capaci di avere sul palco un affiatamento unico. Ed è già scattato il toto cast con Renato Zero e Gianna Nannini in testa, seguiti da Lucio Dalla e Claudio Baglioni: i fanclub si tentano pronti.

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Dopo il sisma, Jovanotti & co insieme per ricostruire il “domani”

Fonte: “Ffwebmagazine

La canzone dell’anno

di Rosalinda Cappello

Domani 21/04.09. È questa per noi la canzone dell’anno, perché è stata come un miracolo e per il significato che rappresenta. Un miracolo perché è riuscita a raccogliere 56 cantanti italiani, per la maggior parte grossi nomi del nostro panorama musicale, e li ha fatti ritrovare, sembrare, sentire uniti, anche quelli che da un decennio non si parlavano più. Un miracolo perché è riuscita a far convivere interpreti di stili e generazioni diverse, dai Baustelle ad Albano Carrisi, passando per Fabri Fibra e gli Elio e le Storie tese. E poi, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Lorenzo Cherubini, Tiziano Ferro, Elisa, Luciano Ligabue, Gianna Nannini, Laura Pausini, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Antonello Venditti, Zucchero. C’erano quasi tutti i grandi. Quasi tutti. Ma di quelli che non c’erano non diremo. Un miracolo perché 56 voci diverse avevano a disposizione soltanto 30 versi e, come si sa le star tendono a non accontentarsi di piccole cose. E, invece, questa volta no. Tutti hanno messo a disposizione il proprio nome e le proprie corde vocali anche solo per alcune parole. Un miracolo perché la canzone che ne è venuta fuori – composta di getto da Mauro Pagani, ex Pfm e oggi produttore di successo – è un crescendo di emozioni. Il testo è un susseguirsi di immagini che ci riportano a quel groviglio di impressioni dal quale l’Italia è stata avvinta all’indomani dell’implacabile sisma che in Abruzzo, nella notte tra il 5 e 6 aprile, ha sospeso per sempre la vita di 307 persone. Stati generali della musica, Live aid italiano… L’hanno chiamata così questa reunion. Jovanotti – che con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha concepito l’idea di un evento di questa portata – presentando l’iniziativa, ha parlato di “arco costituzionale della musica italiana” schierato per un gesto di solidarietà ed è questo l’altro motivo che ci ha portato a scegliere proprio questa come canzone dell’anno. Un gesto simbolico, naturalmente, ma anche la volontà di dare un contributo – con il loro mestiere di cantanti – alla macchina che si è messa in moto fin dai minuti successivi alla terribile scossa delle 3.32 del mattino di quel giorno di primavera. E così il 21 aprile – da qui il titolo – sono entrati in sala di registrazione a Milano e in una maratona di 24 ore hanno messo insieme questo lavoro, allo scopo di raccogliere i fondi per le operazioni di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila. È bastato un veloce giro di telefonate tra colleghi, senza le intermediazioni e le complicazioni di segreterie e uffici stampa, e un giorno soltanto per realizzare una canzone gradevole, partecipata, coinvolgente, in onda in tutte le radio italiane a un mese esatto dal sisma. Una grande fetta dell’attuale panorama musicale italiano ha messo in campo uno sforzo simile a una maratona per contribuire, a modo suo, a realizzare qualcosa che somigliasse, anche solo alla lontana, alla fatica dei soccorritori che hanno scavato per ore e ore tra le macerie per salvare fino all’ultima vita che poteva essere strappata alla morte. Una mossa che ha sfidato anche il rischio di scadere nella retorica e nelle accuse di autopromozione che qualcuno avrebbe potuto rivolgere. «Non bastano le lacrime a impastare il calcestruzzo, eccoci qua, cittadini d’Abruzzo… Non siamo così soli a immaginare un nuovo giorno in Italia», cantavano nei sei minuti e trentadue secondi della canzone. E anche se quelle parole avessero potuto suonare retoriche, non importa perché anche la retorica può servire. Il filosofo siriano Libanio, nel quarto secolo dopo Cristo, ha fatto un elogio della retorica come strumento indispensabile della vita politica per la sua forza persuasiva, per la sua capacità di indurre gli uomini alla ricerca del bene e di condizionarne il comportamento con i vincoli della ragione. Ben venga, dunque, la retorica se indica la strada della solidarietà, la via sempre meno praticata del senso civico che, però, tragedie come quella abruzzese o quella più recente del messinese, rinvigoriscono, mettendo in luce l’altro volto del paese. Quello di uomini e donne che in silenzio e giorno dopo giorno si danno da fare con attività di volontariato che riempiono di significato le loro vite, dando un senso profondo e compiuto al loro essere cittadini.

Fosse sempre così, costruttiva, la retorica. E anche questi cinquantasei italiani ce lo hanno ricordato. Cantando.

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Q.P.G.A. 3° in classifica

Fonte: “Mondo Musica Blog

Settimanale Radio Italia solo Musica Italiana: sale Marco Mengoni con “Dove si vola”, stabili i primi posti

Nessuna grossa novità nella Classifica Radio Italia Solo Musica Italiana relativa alla settimana dal 27 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010, ben saldi i primi quattro, Vasco Rossi con “Tracks 2″, Laura Pausini, che potrà contare su un sicuro successo essendo l’ album che segna una lunga pausa per la cantante di due anni, come da lei stesso annunciato, Claudio Baglioni ed Elisa.

Marco Mengoni, continua la sua scalata ai vertici della classifica con “Dove si vola”, anche Gianna Nannini sale di qualche posizione, un passo avanti anche per Cristiano De Andrè che sale di una posizione.

Classifica Settimanale Radio Italia solo Musica Italiana dal 27 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010

1 Vasco Rossi – Tracks 2 Inediti e rarità
2 Laura Pausini – Laura Live World Tour 09
3 Claudio Baglioni – Q.P.G.A.
4 Elisa – Heart
5 Marco Mengoni – Dove si vola (in salita)
6 Tiziano Ferro – Alla mia età
7 Fiorella Mannoia – Ho imparato a sognare (in discesa)
8 Gianna Nannini – Dream: solo i sogni sono veri (in salita)
9 Alessandra Amoroso – Senza Nuvole
10 Giusy Ferreri – Fotografie (in discesa)
11 Francesco Renga – Orchestraevoce
12 Renato Zero – Presente
13 Eros Ramazzotti – Ali e radici
14 Cristiano De Andrè – De Andrè canta De Andrè (in salita)
15 Gianni Morandi – Canzoni da non perdere (in discesa)

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Un milione per l’Abruzzo

Fonte: “Ostia News

Il 21 aprile 2009 è stato un giorno importante per la musica italiana: cinquantasei grandi artisti si sono ritrovati agli studi Officine Meccaniche di Milano per registrare una canzone tutti insieme, «Domani 21/04.09 – Artisti uniti per l’Abruzzo». Lo scopo del progetto musicale era raccogliere fondi per sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio «Alfredo Casella» e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila. Ebbene , a 8 mesi di stanza, «Domani 21/04.09» ha venduto oltre mezzo milione di copie con una previsione di incasso che supera il milione di euro. Entro la metà di febbraio sarà possibile effettuare i conteggi definitivi comprensivi dei dati Siae del primo semestre e il dato Siae generale verrà conguagliato a settembre del 2010. Il singolo termina la sua vita commerciale alla fine del mese di dicembre, verrà ritirato dai negozi e la vendita digitale sarà sospesa. L’operazione si concluderà simbolicamente il prossimo aprile a L’Aquila – a un anno dal terremoto – dove verrà organizzata una conferenza stampa e in questa occasione verranno pubblicamente nominati e ringraziati tutti coloro che hanno contribuito a titolo gratuito al grande successo di «Domani»: radio, tv, catene commerciali, aziende private e naturalmente tutti gli artisti che hanno partecipato. Lorenzo Jovanotti, Giuliano Sangiorgi e Mauro Pagani (anche autore della canzone e produttore artistico) sono gli ideatori del progetto, la produzione esecutiva è stata curata da Marco Sorrentino, la produzione discografica è della Sugar di Caterina Caselli e la distribuzione di Universal. Un ringraziamento particolare va alla Guardia di Finanza di Milano che ha sventato un attacco della pirateria on-line nelle fasi iniziali del progetto. I 56 artisti che hanno partecipato a ‘Domani 21.04.09′ sono: Afterhours, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Baustelle, Samuele Bersani, Bluvertigo, Luca Carboni, Caparezza, Albano Carrisi, Caterina Caselli, Casino Royale, Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Elio e le Storie Tese, Niccolò Fabi, Fabri Fibra, Giusy Ferreri, Tiziano Ferro, Eugenio Finardi, Frankie Hi Energy, Giorgia, Gianluca Grignani, J Ax, Jovanotti, Ligabue, Malika Ayane, Mango, Gianni Marracash, Morgan, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Negramaro, Negrita, Nek Niccolò Agliardi, Pacifico, Mauro Pagani, Giuliano Palma, Laura Pausini, Roy Paci, Piero Pelù, Max Pezzali, Massimo Ranieri, Francesco Renga, Ron, Enrico Ruggeri, Antonella Ruggiero, Sud Sound System, Tricarico, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Mario Venuti, Zucchero.

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Classifiche, Bocelli primo al Natale

Fonte: “La Stampa

“My Christmas” in vetta alla top ten degli album più venduti

ROMA – L’album natalizio di Andrea Bocelli “My Christmas”, dopo avere conquistato le classifiche di tutto il mondo ed aver venduto oltre 4 milioni di copie, raggiunge la vetta della classifica Fimi-Nielsen degli album più venduti in Italia proprio nell’ultima rilevazione che viene resa nota prima del Natale.

Uscito un mese fa, “My Christmas”, dopo aver debuttato al decimo posto a fine novembre, ha scalato la top ten a passo veloce. Al secondo posto, nella top ten di questa settimana che non vede new entry, c’è Vasco Rossi con “Tracks 2 (Inediti e rarità)”. Sul terzo gradino del podio Laura Pausini con “Laura Live World Tour 09”. Seguono: al quarto posto “Michael Jackson’s This is It”, al quinto Claudio Baglioni con “Q.P.G.A.”, al sesto Elisa con “Heart”, al settimo Mario Biondi con “If”, all’ottavo Sting con “If on a winter’s night”, al nono sale di una posizione “Dove si vola”, il primo album del nuovo vincitore di “X Factor”, Marco. A chiudere la top ten rientra in classifica ad oltre un anno dall’uscita “Alla mia età” di Tiziano Ferro, che evidentemente è stato considerato un buon regalo anche per il Natale 2009.

Ferro guida anche la classifica prenatalizia dei dvd più venduti con “Alla mia età Live in Rome”, seguito al secondo posto da “Live in Bucharest” di Michael Jackson, al terzo da “Live in London” di George Michael, al quarto da “Celebration” di Madonna e al quinto ancora dalla versione Dvd di “My Christmas” di Bocelli. Tra le compilation non trova rivali “Sfida – Amici 2009”, seguito al secondo posto dal “52° Zecchino d’Oro”, al terzo dal “Il mondo di Patty… Continua” e quarto dall’”X Factor Christmas album”.

Nel download dei singoli brani torna in vetta con “Bad Romance” la regina delle classifiche 2009, Lady Gaga. Al secondo posto Gianna Nannini con “Salvami” e al terzo “Empire State of Mind” di Jay-Z e Alicia Keys.

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Ecco i nomi dei 16 big partecipanti a Sanremo 2010

Fonte: “Comunicati-Stampa.net

I big scelti per Sanremo 2010 sono passati da 14 a 16 per via della qualita’ dei brani. Saranno in gara dal 16 al 20 Febbraio. Ecco gli altri nomi ammessi e qualche riflessione.

La commissione esaminatrice, guidata dalla conduttrice Antonella Clerici e dal direttore artistico Gianmarco Mazzi, ha annunciato ieri l’elenco completo degli “artisti” in gara, proponendo alla Rai la richiesta, peraltro accolta, di portare il numero dei partecipanti da 14 a 16, considerata l’originalità delle canzoni presentate.

‘Sono sorprendenti’, afferma Mazzi, ‘faranno parlare ed emozioneranno, abbiamo lavorato per portare sul palco del Festival alcune delle più belle espressioni della nuova musica italiana insieme ad artisti che hanno fatto la storia di questa manifestazione’.

Alcuni pronostici della vigilia sono stati rispettati. Irene Grandi si presenta con “La cometa di Halley” e per lei questa partecipazione potrebbe rappresentare l’occasione di prendersi una bella rivincita dopo l’esclusione determinata dalla commissione sanremese di due anni fa di “Bruci la città”, il suo singolo, guarda caso, più venduto.

Piaceranno ai più giovani gli artisti dei talent show: Marco Mengoni, che non ha ancora scelto il brano, visto che il posto a Sanremo gli tocca di diritto, Noemi con “Per tutta la vita” e Valerio Scanu con “Un attimo con te”.

A loro si aggiungono i Sonhora, con “Baby”, una ballata rock, un passo avanti rispetto alle sonorità pop del loro primo album, il bestseller “Liberi da sempre”.
Poi, Arisa, la rivelazione dell’anno scorso e Malika Ayane con un brano scritto da lei assieme a Pacifico “Ricomincio da qui.

Per il pubblico più tradizionale ci saranno il redivivo Toto Cotugno, Nino D’Angelo con “Jammo j…” uno ‘spot per il sud’.
Tra le sorprese, anche se la notizia era già circolata, la presenza del principe Emanuele Filiberto, in coppia con Pupo e al tenore Canonici, con una canzone, in cui reciterà, intitolata “Italia amore mio”.

C’è molta attesa per l’accoppiata inedita Nomadi/ Irene Fornaciari con “Il mondo piange”, scritta appositamente da Zucchero.
Per la canzone d’autore, ottime le presenze di Morgan, di Enrico Ruggeri e Simone Cristicchi con “Meno male”, nel quale ironizza su Carla Bruni.

Non mancheranno le polemiche, ed ecco rispuntare nuovamente Povia, che dopo “Luca era gay”, ci riprova a suscitare un po’ di polverone con una canzone dedicata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro.

Esclusa invece Asia Argento, che puntava a partecipare con ”Mentre”, in coppia con Roberto Kunstler. Chi invece non si aspettava di entrare è Fabrizio Moro: ‘Non ci speravo più di tanto, non pensavo che avrebbero accettato la mia canzone’, afferma il vincitore nella sezione Giovani 2007 con il brano anti-mafia “Pensa” e terzo posto nella edizione del 2008. Il suo pezzo, ‘Non è una canzone’, è ‘uno sfogo per manifestare la voglia di riprenderci in mano la nostra vita, un inno alla libertà, una critica all’attuale sistema politico, economico, culturale e poetico’.

Tra i superospiti, si fa insistentemente il nome di Susan Boyle, la vocalist scozzese che ha trionfato nel reality “Britain’s got talent”, polverizzando i record di vendite con il suo cd “I dreamed a dream”. C’è chi vocifera sulla presenza di Michael Bublé, Sade (a febbraio 2010 pubblicherà, dopo anni di assenza dalle scene, il nuovo album, “Soldier of love”), Elisa, Claudio Baglioni, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Ligabue, Antonello Venditti e perfino Charles Aznavour.

Tra i giovani che aspirano a Sanremo, spiccano le presenze di Momo, del messinese Aldo D’Agostino, La Fame di Camilla, Manuel Auteri, Letizia Contadino, Studio 3, Eugenio Solla, vincitore dell’ultima edizione del “Premio Mia Martini”.

Link: www.chezmimi.it

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Un sito per “Domani 21/04.2009″

Fonte: “ItNews

Roma, 6 mag. (Adnkronos) – Il ‘Domani’ per l’Abruzzo e’ gia’ visibile. Il video del brano “Domani 21.04.09″, gia’ ribattezzato il ‘We are the world’ italiano, perche’ i proventi delle vendite serviranno a sostenere gli interenti di ricostruzione, consolidamente e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila, e’ gia’ visibile su internet, sul sito appositamente creato (http://www.domani21aprile2009.it). Nel brano sfilano le immagini delle piu’ grandi star della musica italiana che si alternano anche al microfono, dividendosi strofe e incisi. L’incipit e’ per Ligabue e seguono in un montaggio sonoro e visivo molto serrato: Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri, Gianni Morandi, Franco Battiato, Massimo Ranieri, Max Pezzali, Eugenio Finardi, Zucchero, Cesare Cremonini, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Francesco Renga, Roberto Vecchioni , Giuliano Palma, Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma, Jovanotti, Caprezza, Frankie HiNrg, Gianluca Grignani, Giuliano Sangiorgi, Claudio Baglioni, Ron, Luca Carboni, Baustelle, Samuele Bersani, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Bluvertigo, Nek, Antonello Venditti, Albano, Marracash, Laura Pausini, J Ax, Fabri Fibra, Sud Sound System, Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario venuti, Piero Pelu’, Morgan, Roy paci, Gianna Nannini, Elisa, Manuel Agnelli degli Afterhours, Mango, Niccolo’ Fabi, Tricarico, Negrita, Malika Ayane e Saturnino. Nel finale la parole torna a Jovanotti che e’ stato l’ideatore dell’operazione, promossa poi insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e a Mauro Pagani, che l’autore del brano.