Solo Baglioni, Biondi e Jackson battono “Napoli jazz sound”

Fonte: “Julie News

Prima tiratura esaurita nei soli giorni delle feste natalizie, e ristampa d’urgenza per soddisfare i nuovi ordini per “Napoli jazz sound” il cd del Biseo Sanjust quartet che affronta i classici della canzone napoletana in chiave jazz, spesso quasi dixieland. Quasi settecento le copie vendute a Napoli nel solo megastore Fnac, sempre più frequentato da chi ancora compra e cerca musica, con particolare attenzione per tendenze e novità: trasmesso spesso e volentieri nelle sale di via Luca Giordano nella classifica dei cd più venduti delle feste si è piazzato al quarto posto assoluto, alle spalle di Claudio Baglioni, Mario Biondi e Michael Jackson. Dell’album partenopeo il primato del maggior numero di copie vendute in un sol giorno, 220.
Vincenti si rivelano da un lato, il fascino intramontabile di “’O sole mio”, “Voce e notte”, ma anche “Scapricciatiello” e “Accarerezzame”, dall’altra le voci soliste del clarinetto di Sanjust e del vibrafono di Biseo, capaci di rileggere storiche melodie trattandole come degli autentici standard, con la preziosa collaborazione della sezione ritmica formata da Carlo Battisti alla batteria e Mauro Battisti al contrabbasso.
Il successo, forse persino inatteso, del cd si inserisce, per la Gennarelli Bideri che l’ha voluto e sostenuto, nell’operazione di rilancio e rivalutazione del patrimonio canoro napoletano, confermato anche dal più scontato e meno clamoroso buon risultato di vendite di “Te piace ‘o presepio?” l’unica compilation di canzoni natalizie interamente napoletane.
“Napoli jazz sound” nasce dalla convinzione che la canzone napoletana rappresenti un patrimonio culturale, che va difeso e tramandato ai posteri, rilanciato, rispettato, ma che va anche usato come volano turistico per la città, per la Campania, per l’Italia tutta. Il turista che visita gli scavi di Pompei, il Museo di Capodimonte, la costiera sorrentina o le isole del golfo trova in questo cd le melodie più famose della canzone napoletana elegantemente arrangiate in chiave jazz e, portandole via con sé, si assicura una possibilità unica: rivivere una storia gloriosa, che continua rinnovandosi.

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Botti di capodanno, bilancio meno grave

Fonte: “Corriere della Sera

Alcuni hanno dovuto subire amputazioni a mani e dita
Circa 500 feriti, ma nessuna vittima
Aumenta il numero complessivo, ma solo 17 hanno prognosi superiore ai 40 giorni contro i 28 di un anno fa

MILANO – Bilancio meno pesante del solito per i botti di capodanno, che lo scorso 1° gennaio avevano fatto un morto e 382 feriti e all’inizio del 2008 una vittima e 473 feriti. Quest’anno i feriti sono 509, di cui 492 con prognosi inferiore ai 40 giorni ma solo 17 con prognosi superiore ai 40 giorni mentre lo scorso anno furono 28. È il bilancio reso noto dal dipartimento della pubblica sicurezza. Quest’anno non si lamentano vittime: cresce il numero complessivo dei feriti, ma diminuisce sensibilmente quello degli incidenti più gravi. In netto calo anche i feriti da arma da fuoco (otto), tutti con prognosi inferiore a 40 giorni, rispetto ai venti registrati lo scorso capodanno.

CAMPANIA – Il bollettino più grave è nel Napoletano dove 73 persone, tra le quali dieci minorenni, sono rimaste ferite per l’esplosione di fuochi d’artificio: 28 in città e 41 in provincia. La maggior parte dei feriti ha riportato escoriazioni. La prognosi più grave è per un anziano: 30 giorni per una ferita alla mano. Notte di lavoro anche per i vigili del fuoco che hanno eseguito numerosi interventi per spegnere auto e cassonetti dati alle fiamme dai petardi. Sono invece quindici le persone rimaste ferite nella provincia di Salerno. Il più grave è un cinquantenne di San Cipriano Picentino al quale è stata amputata la terza falange dell’indice della mano destra. Nel Casertano sono rimaste ferite 14 persone, tre nell’Avellinese.

PUGLIA – Un ragazzo di 17 anni di San Cesario, in provincia di Lecce, ha perso la mano sinistra nell’esplosione di un gioco pirico proibito, «Mefisto». La deflagrazione gli ha provocato anche ustioni al volto. Nel Leccese ci sono stati altri sette casi di lesioni lievi e un 61enne è morto per un infarto mentre stava ballando a Carmiano. A Taranto un petardo lanciato dalla strada e finito in un’abitazione ha provocato un incendio: un anziano che stava dormendo è riuscito a mettersi in salvo prima di rimanere soffocato. Sono rimaste intossicate una quindicina di persone. Inoltre un 40enne ha riportato la parziale amputazione di un dito. Sono nove i feriti in provincia di Foggia.

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Tutti in piazza per Capodanno 2010

Fonte: “Adnkronos/Ign

Da Aosta a Cosenza, da Venezia a Roma

Roma, 30 dic. (Adnkronos/Ign) – Venditti a Roma, Baglioni a Cagliari e Arbore a Napoli. Sono solo alcuni degli artisti che si alterneranno sui palchi delle principali città italiane per intrattenere tutti coloro che decideranno di trascorrere la notte di San Silvestro in piazza.

AOSTA – Concerto e brindisi di inizio anno in piazza Chanoux. Appuntamento dalle 22.30 per il Treina Dance: una grande festa al suono degli evergreen anni ’60, ’70 e ’80, fino alla musica dei giorni nostri, con band valdostane (Tzin Aill, Carisma, Nuova Officina, Galattica). Conduce Giovanni Cacioppo.

VENEZIA – Anche quest’anno viene riproposto il format ‘Love 2010’ anche se all’insegna, ha spiegato il sindaco Massimo Cacciari, di una ”gioiosa sobrietà” dettata dall’attuale situazione economica. In Piazza San Marco, a partire dalle 22, Dj Maci e il Principe Maurice intratterranno il pubblico da una torre. Dopo il countdown di benvenuto al 2010, lo spettacolo pirotecnico in Bacino San Marco.

In Piazza Ferretto a Mestre invece ci saranno Dj Gianfranco Picello, il cabaret dei Cafè Sconcerto e il concerto degli Ska J. Novità di quest’anno i particolari effetti di luce che illumineranno l’arrivo del nuovo anno. Non mancherà infine, la mattina del primo gennaio, il tradizionale bagno degli ibernisti al Lido.

VERONA – Per la notte di San Silvestro il Comune organizza lo spettacolo di San Silvestro in piazza Bra. Alle 21.30 musica d’intrattenimento con il gruppo emergente Fuori Registro; alle 22 l’evento, condotto da Federica Andreoli, proseguirà con lo spettacolo del corpo di ballo The Gamblers seguito dalle esibizioni del chitarrista Luca Olivieri insieme alla TC Band e del comico Roberto Valentino. Ospiti d’onore della serata i Ricchi e Poveri. Alle 23.55 inizierà il conto alla rovescia fino alla mezzanotte, seguito da uno spettacolo pirotecnico, dagli auguri del sindaco Flavio Tosi e dall’esibizione dei cantanti veronesi Susanna Gecchele e Filippo Perbellini. Chiuderanno la serata la TC Band e le ballerine dei The Gamblers.

MILANO – Nel capoluogo lombardo, segnala il Comune di Milano, si potrà salutare il nuovo anno immersi nell’arte, gratuitamente, negli spazi espositivi della Triennale Bovisa, eccezionalmente aperta fino all’1.00 del 1° gennaio 2010. Presso la Sala Conferenze e il Bistrot si potrà inoltre ballare con la musica selezionata dai dj di Radio Deejay. Nella Chiesa di San Marco si terrà il Concerto – Georg Friedrich Haendel.

TORINO – Musica, spettacoli e fuochi d’artificio a piazza Vittorio, dove Città di Torino e regione Piemonte, hanno programmato un palinstesto che prenderà il via alle 21.30 e proseguirà fino alle 2.30. A salire per prima sul grande palco allestito nella piazza sarà la Banda di Piazza Caricamento. Si passerà poi alle sonorità italo-etiopi di Saba e, dopo una piccola pausa, sarà il momento di Juliette Lewis and The New Romantiques. Allo scoccare della mezzanotte, sul palco, a brindare con i torinesi ci saranno anche il sindaco Sergio Chiamparino e la presidente della Regione Mercedes Bresso. Quindi 20 minuti di fuochi d’artificio e l’accensione del logo di Torino Capitale Europea dei giovani 2010. Balli e musica proseguiranno poi con Dj set Piemonte Groove, Dj 2562 e Groove Armada.

MODENA – Appuntamento in piazza Grande il 31 dicembre a partire dalle 22 (ingresso libero) per il concerto ‘Baci e abbracci a mezzanotte’. Sul palcoscenico cantanti, cori gospel e gruppi blues.

RIMINI – Per il settimo anno consecutivo Rimini è stata scelta come la piazza italiana che ospiterà la grande festa di Capodanno trasmessa in diretta su Raiuno per la notte di San Silvestro. ‘L’anno che verrà’ sarà condotta da Fabrizio Frizzi. Ci saranno, tra gli altri, Massimo Ranieri, Max Pezzali e Malika Ayane.

FIRENZE – Quattro concerti in altrettante piazze della città e ‘gemellaggio’ con Bologna. E’ il capodanno proposto dall’Amministrazione comunale di Firenze. L’evento più grande è previsto davanti alla stazione di Santa Maria Novella. Qui si svolgerà un concerto dalle 9 all’1.30 di notte presentato da Martina Stella e Federico Russo, con artisti ‘a metà’ con Bologna. Comincia Lucio Dalla, mentre a Bologna ci saranno i Negrita. Si prosegue, nel capoluogo toscano, con Irene Grandi e in quello emiliano con gli Stadio. Gran finale, a mezzanotte, con i Negrita che arriveranno a Firenze e contemporaneamente con Dalla che festeggerà a Bologna. Per chi vorrà alternarsi nella due città, ci sono appositi coupon (400) per un treno speciale: saranno in distribuzione, fino ad esaurimento, nell’apposito info point allestito in piazza della Repubblica anche oggi dalle 12 alle 20. La partenza per Bologna sarà alle 22, il ritorno dal capoluogo emiliano alle 2.30.

In piazza della Signoria si svolgerà il tradizionale concerto di musica classica dalle 23.15. In piazza Santissima Annunziata, Riccardo Marasco presenterà un repertorio di canzoni fiorentine (dalle 22.30); in piazza del Duomo spazio invece alla Banda Improvvisa: sonorità funky, ma anche jazz e world music. Per chi preferisce un San Silvestro più tranquillo, con le famiglie, ci sarà l’apertura straordinaria della nuova Biblioteca dell’Isolotto, con libri, musica e brindisi per tutti. Tutti gli eventi sono gratuiti. Le informazioni sul sito www.capodanno2010firenze.it

ROMA – La capitale saluterà il nuovo anno con il concerto del cantautore romano Antonello Venditti in via dei Fori Imperiali. Lo spettacolo prenderà il via il 31 dicembre alle 22, a condurre la serata Cristina Chiabotto. Il primo a salire sul palco sarà il duo romano degli Zero Assoluto. Alle 23.30 il concerto di Venditti, cantante simbolo della città di Roma, che proporrà brani dal suo ultimo album ‘Dalla pelle al cuore’ e una carrellata dei suoi maggiori successi.

Sarà possibile salutare il nuovo anno anche a Villa Celimontana con il concerto di Sarah Jane Morris. Il X municipio festeggerà con i concerti di Brusco e dei 99 posse che si esibiranno sul palco di Cinecittà Campus in via Lamaro.

CAGLIARI – Grande festa in via Roma con Claudio Baglioni dalle 22.45. A mezzanotte i fuochi d’artificio per proseguire con la musica del cantautore romano fino alle 0.45 quando sul palco salirà l’Orchestra di Piazza Vittorio.

NAPOLI – Appuntamento alle 23.00 in Piazza del Plebiscito con Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana. Dopo il concerto, alle 2.00, i fuochi al Castel dell’Ovo e, a mezzogiorno, di nuovo in Piazza del Plebiscito per il Concerto di Capodanno della nuova Orchestra Scarlatti.

SALERNO – Tiziano Ferro sarà il protagonista del Capodanno in piazza organizzato dal comune di Salerno. L’appuntamento è alle ore 21.30 di giovedì 31 dicembre in piazza della Libertà. Allo scoccare della mezzanotte messaggio e brindisi augurale del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca con spettacolo di fuochi pirotecnici a mare. Alle 0.30 la festa continua con l’esibizione della band Motel Connection.

AVELLINO – Sarà Alessandra Amoroso, vincitrice lo scorso anno di Amici, ad aprire il concerto di Capodanno ad Avellino. L’evento promosso dal comune vedrà inoltre la partecipazione del cantautore Gigi D’Alessio e di Valeria Marini, madrina della serata. La manifestazione inizierà alle 22.30.

COSENZA – Sarà la musica della Pfm (Premiata Forneria Marconi) ad accompagnare la città di Cosenza nel passaggio dal 2009 all’anno nuovo. Nella notte di San Silvestro la band si esibirà sul palco allestito come di consueto nella centralissima piazza dei Bruzi (sede del Municipio). I Sabatum Quartet e il dj Pj Master apriranno e chiuderanno il Concerto di Capodanno.

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Baglioni, il suo grande «ConcertOpera» a Napoli

Fonte: “Notiziario Italiano – Campania

NAPOLI – E’ stato uno show multimediale, durato circa tre ore, quello che ha tenuto ieri sera (ndr, 16 dicembre 2009) Claudio Baglioni al Palapartenope di Napoli. Tutti in piedi, commossi, tutti a gridare il suo nome.. CLAUDIO..CLAUDIO… rapiti dalle immagini e dalla musica meravigliosa di questo «ConcertOpera». Dopo il libro e il film, anche questo tour fa parte del progetto artistico «Q.P.G.A.» dedicato al disco cult «Questo piccolo grande amore» uscito nel 1972. Una grande musica con nuovi arrangiamenti, nuove ambientazioni, nuove sonorità e l’aggiunta di brani ricomposti e di pezzi inediti perchè non inseriti nell’album del ‘72. Un maxishermo ha mostrato per tutto il tempo le immagini, firmate Duccio Forzano, sincronizzate con i temi e i tempi delle canzoni. Ma la cosa che ha lasciato tutti sorpresi sono state le voci fuori campo dei settanta big della mu¬sica italiana che hanno contribuito alla realizzazione di questo disco: il primo è stato Bocelli per poi passare a tutti gli altri grandi (raffigurati da uno stralcio di carta con il loro autografo) quali Ornella Vanoni («Fiore de sale»), Laura Pausini («Tutto l’amore che posso»), Giorgia («L’appuntamento»), Bennato, Cocciante, Jova¬notti, Bocelli, Fossati, Mannoia, Morandi, Battiato, Neri per Caso, Paola Cortellesi, Gianni Morandi, Elio e Le storie Tese, Giusy Ferreri, Dolce Nera, Luca Barbarossa, Neri Marcorè, Renzo Arbore, meraviglioso assolo di chitarra di Pino Daniele, di piano di Giovanni Allegri…e su tutti … la regina incontrastata Mina ..che ha lasciato tutti a bocca aperta.

Baglioni, il suo grande «ConcertOpera» a Napoli

Un’emozione dietro l’altra, un susseguirsi di pianti, canzoni urlate…”e stonate contro il cielo lassù” (come canta Baglioni) accompagnate sul palco da: Paolo Gianolio, John Giblin, Roberto Pagani, Stefano Pisetta e Pio Spiriti. Bravissimi nell’affiancare, all’interpretazione integrale di Q.P.G.A., nuove edizioni live di tanti altri “piccoli grandi amori”. E’ stato un tripudio di tutte le più belle e storiche canzoni d’amore dello straordinario repertorio del musicista. Il pubblico accorso allo show ieri ha potuto interagire con esso scegliendo la sua canzone preferita che sarà poi pro¬posta nei Bis. All’entrata c’era infatti «il muro QPGA», do¬ve era possibile scrivere i successi dell’artista che volevano ascoltare. Q co¬me quaderno, P come pellicola, G come Giro di concerti, l’A di album. «Sono le quattro anime che compongono questo proget¬to – racconta il cantautore – quattro lettere come quattro sono stati gli anni di gestazione di quella che a San Remo, è stata votata come la ‘canzone del secolo’. Diciamo che è un ‘quadrigetto’. Sono passati quarant’anni anni da quan¬do, appena diciottenne, iniziai a scrivere ‘Questo piccolo grande amore’. Questo progetto multimediale è ispirato a quel disco in cui provai a raccontare la storia del primo grande amore, quello che non dura tutta la vita, ma la cam¬bia, per sempre». Un concept album? Un musical? «E’ un’opera moderna che chiude questa tetralogia. Ora ai fan di Baglioni non resta che attendere il mese di febbraio …quando uscirà il film “Q.P.G.A.”. Nel frattempo ancora oggi si canticchia…. << Tu…sei il senso che ho di me quello che fui insieme a tetra la gente e il mondo Tu.. sei in cima e in fondo tu per prima tu e niente più niente dopo e prima>>

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Baglioni, 4 date “multimediali” per Napoli

Fonte: “Corriere del Mezzogiorno – Napoli

«ConcertOpera» è lo show che il cantautore romano terrà al Palapartenope fino al 18 dicembre

di Carmine Aymone

NAPOLI – «Sarà uno show multimediale, che durerà circa tre ore». Claudio Baglioni presenta il suo nuovo spettacolo «ConcertOpera» che sarà al Palapartenope da stasera 15 dicembre a ve­nerdì 18. Dopo il libro e il film, anche questo tour fa parte del progetto artistico «Q.P.G.A.» dedicato al disco cult «Questo piccolo grande amore» uscito nel 1972. Un maxishermo mostrerà le immagini firmate Duccio Forzano sincronizzate con i temi e i tempi delle canzoni. Fuori campo, si udiranno le voci dei settanta big della mu­sica italiana che hanno contribuito alla realizzazione del disco: Mina («L’arcobaleno»), Ornella Vanoni («Fiore de sale»), Laura Pausini («Tutto l’amore che posso»), Giorgia («L’appuntamento»). Ed ancora Bennato, Cocciante, Jova­notti, Bocelli, Fossati, Mannoia, Morandi, Battiato.

Q co­me quaderno, P come pellicola, G come Giro di concerti, l’A di album. «Sono le quattro anime che compongono questo proget­to – racconta il cantautore – , quattro lettere come quattro sono stati gli anni di gestazione di quella che a San Remo, è stata votata come la ‘canzone del secolo’. Diciamo che è un ‘quadrigetto’. Sono passati quarant’anni anni da quan­do, appena diciottenne, iniziai a scrivere ‘Questo piccolo grande amore’. Questo progetto multimediale è ispirato a quel disco in cui provai a raccontare la storia del primo grande amore, quello che non dura tutta la vita, ma la cam­bia, per sempre». Un concept album? Un musical? «E’ un’opera moderna che chiude questa tetralogia». Ad accompagnare Baglioni sul palco: Paolo Gianolio, John Giblin, Roberto Pagani, Stefano Pisetta e Pio Spiriti. Il pubblico che accorrerà allo show potrà interagire con esso scegliendo la sua canzone preferita che sarà poi pro­posta nei Bis. All’entrata troveranno «il muro QPGA», do­ve potranno scrivere i successi dell’artista che vorrebbero ascoltare.

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Esperimento Baglioni una “ConcertOpera”

Fonte: “La Stampa

LA NUOVA TOURNÉE
Cinquantadue brani molti poco conosciuti ma con grandi duetti

di Luca Dondoni

MILANO – Sabato al teatro degli Arcimboldi di Milano si è consumata la prima data del nuovo tour di Claudio Baglioni. Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna sono le prossime città che potranno godere di questo spettacolo unico, specialmente per chi ha già assistito ai precedenti show del cantautore romano.

Questa volta infatti Baglioni presenta un’opera inedita e, insieme, un esperimento live come non si è mai visto prima d’ora. Usando le parole dell’autore, questo viaggio musicale è una «ConcertOpera»: in 160 minuti, con le esecuzioni fuori campo di 70 grandi del «made in Italy», si ascoltano le 52 canzoni che fanno parte della tetralogia Questo Piccolo Grande Amore (libro, film e doppio giro di concerti). L’impianto scenico è piuttosto scarno, proprio per lasciar spazio alle canzoni e alle emozioni. Così, dietro le spalle di Baglioni c’è un grande schermo sul quale scorrono le immagini, ora in movimento, ora in freeze-frame, dei momenti salienti del film. Seduti dietro agli schremi tv ad alta risoluzione da 52 pollici, Paolo Gianolio, John Giblin, Roberto Pagani, Stefano Pisetta e Pio Spiriti accompagnano l’artista in un lungo, forse in qualche caso troppo lungo, viaggio fra amore e ricordi, filarini e tradimenti, bisbocce e corse sulla spiaggia.

Dunque, servono istruzioni per lo spettatore-fan, e magari pure fan scalmanato, che si aspetta la solita scarica di evergreen, magari uno in fila all’altro. Non è così, anzi per due ore le sole strofe di Amore bello fanno da contrappunto (ma cantate per qualche manciata di secondi da Mina, Fossati, Morandi eccetera) a brani per lo più sconosciuti di una discografia infinita. Preparatevi. Anche questa è una faccia del Claudio Baglioni che amate.

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Piccolo grande amore Baglioni riparte da Milano

Fonte: “Ansa

Show multimediale, contributi di 70 artisti e il pubblico sceglie i brani

MILANO – E’ uno spettacolo multimediale e molto visivo quello allestito da Claudio Baglioni per il suo ‘ConcertOpera’, live integrale del suo ultimo lavoro discografico Q.P.G.A., presentato ieri sera al teatro degli Arcimboldi di Milano, da dove è partito il tour teatrale che, dopo le prime quattro serate nel capoluogo lombardo, toccherà Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova.

Sul palco domina un enorme megaschermo dove scorrono, sincronizzati con i temi e i tempi della musica, immagini di amori, contestazione, passioni di giovani tra gli anni ‘70 e i giorni nostri.

E poi, naturalmente, c’é Baglioni, che a quasi ogni canzone si cambia d’abito, indossando ora un elegante completo scuro, ora una giacca di pelle e poi ancora una camicia bianca con un gilet e una giacca militare, in alcuni pezzi imbracciando una chitarra elettrica, in altri sedendosi ad un piano. Insieme a lui altri cinque musicisti e, fuori campo, le registrazioni delle voci e degli strumenti dei 70 grandi nomi della musica italiana che hanno contribuito alla realizzazione del disco.

Baglioni duetta così con la chitarra di Pino Daniele in ‘Se guardi su’ e con la voce di Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi e Francesco Renga in ‘Lungo il viaggio’. Senza scordare la chitarra del figlio Giovanni in ‘La paura e la voglia’. Baglioni si è presentato in splendida forma vocale, incantando un teatro tutto esaurito per circa tre ore di concerto, durante il quale ha riproposto integralmente tutte le canzoni del doppio cd che è appena uscito, una rivisitazione, allungata e arricchita di decine di nuovi brani, del suo capolavoro del 1972 ‘Questo piccolo grande amore’.

A concludere la serata, bis scelti direttamente dal pubblico. Nel foyer del teatro, infatti, prima di entrare ciascun spettatore poteva scrivere il proprio nome su una lavagna accanto a una lista di celebri canzoni d’amore di Baglioni, votando così i pezzi preferiti.

Pubblico della serata sono state due generazioni di fan del cantautore: oltre a gruppi di donne e coppie sulla cinquantina, ancora ragazzi quando Baglioni cominciava a siglare i suoi primi successi, in sala c’erano anche tantissimi giovani, a cantare a squarciagola ‘Una faccia pulita’ o ‘Porta Portese’ o a commuoversi in ‘Con tutto l’amore che posso’.

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