Claudio Baglioni sostiene appello di Adolfo Perez Esquivel

Fonte: “Myspace Ufficiale

Nel sottoscrivere l’appello di Adolfo Perez Esquivel,….
esprimo l’auspicio che lo spirito di “O’Scià”….
illumini quanti hanno la responsabilità di guidare e governare Popoli e Paesi,….
perché l’integrazione tra fedi, culture, tradizioni, lingue e identità….
scongiuri lo scontro e promuova, invece, l’incontro tra civiltà,….
regalando all’umanità, l’umanità di cui ha sempre più bisogno
“….

Claudio Baglioni
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SERPAJ-ITALIA (SERVICIO PAZ Y JUSTICIA)….
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Mi rivolgo alla comunità internazionale, alle organizzazioni sociali, di diritti umani, ai governi, alle chiese, affinchè reclamino con forza la liberazione della sorella di Shirin Ebadi e di tutti coloro che sono stati arrestati dal regime iraniano dopo le elezioni di giugno. Chiedo inoltre la cessazione di ogni forma di violenza e di tortura contro il popolo iraniano…..
La repressione e la ferocia contro questo popolo sono un’offesa verso la democrazia e rappresentano una gravissima violazione dei Diritti Umani…..
Chiedo a tutti di inviare lettere alla OEA, all’ONU, all’Ambasciata dell’Iran e al Presidente Mahmud Ahmadinejad per esigere l’immediata liberazione dei detenuti e il ripristino dello stato di diritto…..
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Esprimo il mio appoggio solidale alla collega Shirin Ebadi per ciò che sta soffrendo.
E’ necessario resistere nella Speranza….

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Buenos Aires, 30 dicembre 2009
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Adolfo Perez Esquivel,
Premio Nobel della Pace

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Rappresentante del SERPAJ in Italia
Grazia Tuzi….

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Sanremo, “minestrone” big: Pupo, Arisa, Noemi, Morgan

Fonte: “Leggo

Antonella Clerici è soddisfatta del cast di Sanremo 2010, “effervescente e di qualità”. Il festival compie 60 anni “ma non li dimostra”, osserva la bionda conduttrice, che parla di “artisti di talento, belle canzoni e grandi ospiti”. Marco Mengoni, Noemi e Valerio Scanu, lanciati da X Factor e da Amici, e i Sonhora, piaceranno ai più giovani; Toto Cutugno, Nino D’Angelo e i Nomadi (con Irene Fornaciari) al pubblico di una certa età. Tra le sorprese, anche se la notizia era già circolata, la presenza di Morgan e del principe Emanuele Filiberto in coppia con Pupo. All’Ariston rivedremo anche Enrico Ruggeri, Fabrizio Moro, Malika Ayane (con un brano scritto insieme a Pacifico), Irene Grandi, Arisa e Simone Cristicchi. “Le canzoni sono sorprendenti, faranno parlare ed emozioneranno – dice il direttore artistico Gianmarco Mazzi – abbiamo lavorato per portare sul palco del Festival alcune delle più belle espressioni della nuova musica italiana insieme ad artisti che hanno fatto la storia di questa manifestazione”. Forse per questo i nomi sono passati dai 14 annunciati a 16. Per assicurare la giusta dose di polemiche, ecco rispuntare Povia che, dopo ‘Luca era gay’ proporrà una canzone dedicata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro. La Grandi, dopo la clamorosa esclusione nel 2007 di Brucia la città, il suo singolo più venduto in assoluto diventato poi un successo di pubblico e di critica, potrebbe avere la sua rivincita. Esclusa invece la ex di Morgan, Asia Argento, che puntava a una trasferta sanremese con un brano, ‘Mentre’, in coppia con Roberto Kunstler. Chi invece non si aspettava di entrare è Fabrizio Moro: “Non ci speravo più di tanto, non pensavo che avrebbero accettato la mia canzone”, dice il vincitore nella sezione Giovani 2007 con il brano anti-mafia Pensa. Il suo brano, ‘Non è una canzone’, è “uno sfogo per manifestare la voglia di riprenderci in mano la nostra vita, un inno alla libertà, una critica all’attuale sistema politico, economico, culturale e poetico”. Per festeggiare i 60 anni del Festival, l’idea è quella di organizzare una sorta di ‘open party’, lasciando la massima apertura agli autori e agli interpreti stranieri, alla canzone in dialetto, agli artisti che non hanno una casa discografica e dando la possibilità dei ragazzi della categoria ‘Sanremo Nuova generazionè di pubblicare online, da subito, i loro brani. Una grande festa, soprattutto televisiva, sulla quale però Nino D’Angelo, in gara con Jammo j…, “uno spot per il Sud”, nutre dei dubbi: “Alla fine a Sanremo della vera musica non gliene frega niente. Emanuele Filiberto è una cosa televisiva, che con la musica non c’azzecca”. E aggiunge: “È giusto portare i giovani, per svecchiare il festival, ma devono avere talento. Sanremo non deve essere come X Factor o Amici, altrimenti è inutile farlo”.

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Claudio Baglioni stasera e Lunedì su La7

Fonte: “Patapan

La7 – venerdì 9 ottobre – ore 21.10 CLAUDIO BAGLIONI intervistato da ANTONELLO PIROSO a “NIENTE DI PERSONALE”.

Claudio Baglioni sarà ospite del programma “Niente di personale” in onda Venerdì 9 ottobre alle 21.10 su LA7. L’artista, socio fondatore e promotore della Fondazione O’Scià, sarà intervistato da Antonello Piroso direttore News e Sport di LA7 nonché ideatore e conduttore del programma.

Successivamente, lunedì 12 ottobre alle 23.40 su LA7, andrà in onda un puntata speciale di Reality – programma di approfondimento del TgLA7 a cura di Paola Palombaro – interamente dedicata ad O’ Scià – la rassegna di musica e arti dedicata al tema dell’integrazione tra le culture dell’Europa e del Mediterraneo svoltasi dal 30 settembre al 3 ottobre a Lampedusa.

Nello speciale, realizzato da Patrizia Viola e Silvia Mauro a Lampedusa, l’intervista a Claudio Baglioni e a molti artisti che hanno partecipato alla manifestazione, le immagini delle 4 serate di spettacolo dal vivo sulla spiaggia della Guitgia e le testimonianze degli isolani per capire come accolgono la manifestazione e, più in generale, i cambiamenti che la loro terra ha vissuto negli ultimi anni.

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Dalla B.I.T. di Milano a Lampedusa passando per O’Scià

Grazie a Pietro De Seta www.pietrodeseta.com

COMUNICATO STAMPA

Il pittore scenografo calabrese Pietro De Seta presenta al comune di Lampedusa in occasione di O’ Scià l’opera pittorica “la spiaggia dell’isola dei conigli” e il progetto internazionale sull’emigrazione “Sulla Prua del Vapore”

Da sinistra l’ass. Antonio Pappalardo il Maestro Pietro De Seta, l’ass.Arnoldo Mondadori e il sindaco De Rubeis

“E’ stato un grande sogno che si è realizzato con tanta tenacia” è questo il commento dell’artista Pietro De Seta che, in occasione della settima edizione di O’Scià, l’evento musicale organizzato da Claudio Baglioni, ha presentato al comune di Lampedusa e Linosa l’opera pittorica “la spiaggia dell’isola dei Conigli”.

Pietro De Seta omaggia De Rubeis con la targa e il libro sull’emigrazione

Il quadro, che andrà a far parte della collezione del comune, era stato presentato in anteprima alla B.I.T. (Fiera internazionale del turismo di Milano) raccogliendo già consensi positivi da parte degli organizzatori e dal folto pubblico  che ha visitato lo stand di Lampedusa nei 4 giorni di fiera.
“l’accoglienza a Lampedusa è stata straordinaria” commenta ancora De Seta spiegando al Sindaco Bernardino De Rubeis e ai suoi assessori l’amore per quest’isola a cui ha dedicato appunto il quadro inserito nella collezione della mostra itinerante “Il Respiro del Mare”, titolo che prende il nome da un’opera realizzata in esclusiva per Claudio Baglioni.
Pietro De Seta dipinge panorami ma, come afferma il critico d’arte Carlo Andreoli, i suoi si distinguono dagli altri per l’uso originale del colore che riesce a portarvi: cieli azzurri mangiati da cirri di nuvole bianche che volteggiano lievi nell’aria; siepi screziate di rosso e di giallo che bordano sentieri che guardano il mare; pale verdi di fichi d’india che hanno trofei di frutti rosati; tramonti infuocati di rosa-celeste che velano acque marine chiazzate di schiuma. Insomma, i fondali marini che i nostri occhi sono abituati a vedere; ritratti in una gloria immacolata di colori che ne lascia preavvertire quasi la brezza spirante: è quello che Pietro ha trovato anche “nel respiro del mare di Lampedusa”.
Ma la sua presenza nell’isola delle Pelagie ha avuto anche un’altra finalità quella di presentare, in qualità di direttore artistico, un progetto internazionale sul fenomeno della “nostra” emigrazione: “Sulla Prua del Vapore”. Cambiano i tempi, ma il fenomeno si ripete e il nostro compito è quello di non dimenticare chi siamo e quale dignità ancora conserviamo osservando il passato per costruire un futuro solidale per chi sta meno bene di noi.. In queste parole di Pietro De Seta trova consenso il sindaco De Rubeis che con grande orgoglio comunica al maestro la candidatura di Lampedusa, grazie al grande contributo di Claudio Baglioni e alla sua fondazione O’Scià, al Premio Nobel per la Pace: l’isola, porta principale del mediterraneo, malgrado viva da sempre una condizione di forte disagio dà tutta se stessa nell’accogliere i migranti, cercando di offrire futuro a quanti, nella loro patria, se la vedono negare da persecuzioni, ingiustizie e guerre. In questo contesto di grande solidarietà De Seta ha voluto esprimere la massima collaborazione con l’intera amministrazione comunale e la fondazione O’ Scià offrendo, in segno di amicizia e di gemellaggio, sia una targa con il logo del progetto “Sulla Prua del Vapore” dipinto in esclusiva dall’artista stesso, sia il Libro “Tante Navi Tante Storie” scritto dal giornalista Pasquale Guaglianone nonché presidente dell’Accademia Terra Calabra. Salutando la magica isola l’artista calabrese ha dato appuntamento ai lampedusani al prossimo evento per l’inaugurazione di una  piazza intitolata al grande Domenico Modugno  realizzando in esclusiva una grande opera pittorica dedicata a Mister Volare.

Ufficio stampa Art D studio Milano
Via isimbardi, 6 Milano
Tel. 0289513173

www.accademiaterracalabra.it
www.sullapruadelvapore.it

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Natale tempo di solidarietà

Fonte: “La Sicilia

Porto Empedocle – Natale tempo di solidarietà a tutto tonto anche tra persone di origini diverse, sia culturali che etniche. Concetto che negli anni della perenne emergenza derivante dai flussi migratori verso le coste agrigentine diventa sempre più di stretta attualità.
E intervenendo alla manifestazione «E’ natale anche per loro. Rock for Ismani» organizzata dall’associazione «Alza il velo», il deputato regionale e presidente della Commissione Bilancio della Regione Michele Cimino ha sottolineato «quanto sia importante riuscire a creare delle giuste azioni di sensibilizzazione e di solidarietà proprio qui a Porto Empedocle come già bene si riesce a realizzare a Lampedusa con «O’Scià» di Claudio Baglioni». Secondo Cimino «La terra agrigentina è primo approdo di una terra promessa le cui determinante funzione comincia con gli interventi di Protezione Civile e oggi anche con il reparto di Medicina delle migrazioni all’interno dell’Ospedale San Giovanni di Dio, attuando un percorso d’integrazione possibile».
E ancora: «La strada è lunga e per questo occorre potenziare e dare fiducia a chi come l’associazione «Alza il velo» crea questi momenti di musica e sensibilizzazione, prendendo e facendolo emergere in superficie ciò che di buono vi è nelle nostre differenze culturali». Da ricordare come proprio a Porto Empedocle da alcuni mesi sia attiva la tensostruttura per il primo soccorso e accoglienza dei migranti appena sbarcati, gestita dal Dipartimento provinciale della Protezione Civile, coordinato da Maurizio Cimino.

L.S.

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