I concerti di Capodanno in piazza da Milano, Roma, Bologna, Firenze, Cagliari a Salerno

Fonte: “PortaleItalia

Come ogni anno in tante piazze italiane si festeggia il capodanno. Tanta musica prevalentemente gratis che culminano con gli spettacolari fuochi d’artificio.
Con questa piccola rubrica cerchiamo di fare una panoramica dei concerti di capodanno nelle maggiori città italiane:

Capodanno a Milano: Nora De Stefani, Fausto Leali e la sua orchesta al Galà al Palalido di Piazza Stuparich dalle 22:00.
Elio e le Storie Tese in Piazza Vittoria a partire dalle 22:30
Radio DJ e il suo staff si ebiscono alla Triennale Bovisa.
Frankie Hi-Nrg e vari gruppi emergenti saranno in Piazza Santo Stefano per il concerto di capodanno dei giovani.
Capodanno a Roma: Antonello Venditti e Zero Assoluto ai Fori Imperiali, 99 Posse e di Brusco al campus di Cinecittà, Roma Gospel Festival con Jessy Dixon & The Chicago Gospel Singers si esibiscono nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium (ingresso a pagamento), Sarah Jane Morris si esibisce a Villa Celimontana.
Capodanno a Napoli: Renzo Arbore e alla sua Orchestra Italiana in Piazza Plebiscito
Capodanno a Firenze: Irene Grandi. Inoltre Lucio Dalla e i Negrita canteranno sia a Firenze che a Bologna con l’occasione dell’inaugurazione dell’Alta Velocità tra le due città.
Capodanno a Bologna:Lucio Dalla e i Negrita canteranno sia a Firenze che a Bologna con l’occasione dell’inaugurazione dell’Alta Velocità tra le due città.
Capodanno a Padova: Beppe Grillo al Gran Teatro (ingresso a pagamento).
Capodanno a Palermo: Orchestra Sinfonica del Mediterraneo diretta dal maestro Franck Leddy in piazza Politeama.
Capodanno a Cagliari: Sarà il grande Claudio Baglioni ad allietare il capodanno dei cagliaritani e di coloro che da altre regioni decideranno di passare in sardegna il primo dell’anno. Il Palco sarà allestito a Via Roma e il concerto avrà inizio alle 23.30.
Capodanno a Parma: Mario Biondi in Piazza Garibaldi
Capodanno a Monza: Enrico Ruggeri al PalaIper di viale Stucchi
Capodanno ad Avellino: Gigi D’Alessio e Alessandra Amoroso.
Capodanno a Salerno: Tiziano Ferro in Piazza della Libertà seguito dai Motel Connection.

Segnalateci sotto eventuali altre piazze con artisti per la notte di capodanno di cui siete a conoscenza

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Capodanno 2010, le piazze d´Italia

Fonte: “Alguer

Tutti i concerti in programma nelle principali città italiane e sarde. Spiccano Firenze, Roma, Napoli, Milano e Cagliari. Da nord a sud dello Stivale tanti concerti e ricchi programmi musicali

ALGHERO – E’ iniziato il conto alla rovescia per il Capodanno 2010, che segna il primo decennio del secondo millennio. Tante le alternative musicali delle piazze d’Italia, dal nord al sud, con la Sardegna al centro della musica. Da Milano a Cagliari, programmi ricchi di eventi e concerti spettacolari, per tutti i gusti. Spiccano Firenze, Roma, Napoli, Milano e Cagliari. Oltre la musica poi, in molte piazze italiane spazio ai fuochi pirotecnici di mezzanotte (come a Sassari e Alghero).

Firenze e Bologna super star. Le due città si divideranno gli artisti in scena: Lucio Dalla, Negrita e Irene Grandi, che nella stessa sera si esibiranno a Firenze, presso Piazza Stazione e a Bologna in Piazza Maggiore. A Parma, invece, in piazza Garibaldi spazio al concerto di Mario Biondi mentre a Rimini, in piazzale Fellini, ci sarà il tradizionale show di Raiuno condotto da Fabrizio Frizzi: fra gli ospiti della serata, Massimo Ranieri, Malika Ayane, Max Pezzali, Fausto Leali, Little Tony, Luisa Corna, gli Imagination, i Los Locos, Linda, Simona Bencini, Rosalia Misseri, Piero Mazzocchetti e le Divas.

Roma ospiterà il concerto di Antonello Venditti e gli Zero Assoluto nella meravigliosa location dei Fori Imperiali. In programma anche un concerto dei 99 Posse a Cinecittà e un’esibizione di Sarah Jane Morris a Villa Celimontana. Inoltre, come da tradizione, nella Piazza del Quirinale ci sarà il concerto di musica classica con la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Spettacolare il Capodanno a Napoli. In Piazza del Plebiscito si esibiranno Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana. L’amato Tiziano Ferro è in programma in Piazza della Libertà a Salerno dalle 21.30. Dopo la mezzanotte, invece, ci si potrà divertire con i Motel Connection. Gigi D’Alessio sarà invece ad Avellino, preceduto da un’artista molto amata dal pubblico dei più giovani, Alessandra Amoroso.

Non sfigura nemmeno il ricco programma delle principali piazze della Sardegna: a Cagliari confermato lo show di Claudio Baglioni, a Olbia il concerto di Laura Pausini, mentre Sassari saluta il 2009 con l’unica tappa italiana della reunion tra Almamegretta e Raiz, e Alghero con gli attesi concerti di Edoardo Bennato e Alex Britti.

Daniele Silvestri sarà in Piazza della Prefettura a Bari, mentre Corato, il comune poco distante dal capoluogo pugliese ospiterà Fiorella Mannoia e Roy Paci. Il Lungomare degli Eroi di Otranto accoglierà, invece, Giuliano Palma & The Bluebeaters. Ricco il Capodanno di Milano: dalle 22.30 in piazza Vittoria suoneranno gli Elio e le Storie Tese, in piazza Santo Stefano ci sarà Frankie Hi-Nrg e Piazza Stuparich ospiterà il Galà del Palalido con i concerti di Nora De Stefani e Fausto Leali.

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La sera di Natale su Rai 1 torna Carlo Conti con “I Migliori Anni”

Fonte: “Tutto Tv

Grandi ritorni in esclusiva per Carlo Conti, ma anche personaggi curiosi e mai dimenticati della tv e dello spettacolo italiano. Ingredienti alla base del grande successo di questa terza edizione de “I Migliori Anni”, trasmissione di Raiuno che ha registrato eccezionali indici di ascolto, superando i 7 milioni e mezzo di telespettatori.

Il giorno di Natale, venerdì 25 dicembre, in prima serata, su Raiuno, andrà in onda una puntata speciale con il meglio dello show di Raiuno, un’edizione indimenticabile che quest’anno ha ospitato, tra gli altri, Charles Aznavour, Sofia Loren, Alain Delon, Tomas Milian, Henry Winkler, Claudio Baglioni (partecipò lo scorso 27/12/2009), Massimo Ranieri.

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Claudio Baglioni a “I migliori anni”

Fonte: “Patapan.it

Claudio Baglioni sarà ospite questa sera alle ore 21 su Rai Uno alla trasmissione “I Migliori Anni” condotta da Carlo Conti.

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Baglioni: la mia musica dal cuore del Petruzzelli per rompere il silenzio

Fonte: “Corriere della sera

Il concerto in diretta su Raiuno sabato prossimo «Perché il teatro di Bari sia simbolo di rinascita»

di Claudio Baglioni

L’ INTERVENTO – Dopo un silenzio lungo dieci anni, alla vigilia dell’ Epifania, una costellazione di note si fermerà sulla verticale di uno dei più bei luoghi per l’ arte del nostro Paese: il teatro Petruzzelli di Bari. Un segno, un simbolo, epifania di un incontro ideale tra due universi uniti e non separati da quel mare che, una volta, chiamavamo «nostrum». Nulla è casuale: la data, la città, il teatro. La città è Bari, perché la sua storia e la sua geografia ricordano che le gambe corte non le hanno solo le bugie, ma anche la memoria: che allontana dalla verità più di mille bugie. Se Bari è così, lo deve anche a greci, romani, bizantini, longobardi, saraceni, normanni, spagnoli, turchi, austriaci, borboni. E la sua vicenda è il paradigma di un verbo assolutamente regolare nella storia del nostro Paese: quello dell’ incontro tra culture. Un patrimonio di fronte al cui valore è un peccato farsi isola nel perimetro ristretto della parola «italiani». Siamo italiani, certo, ma proprio per tutti questi incontri, che hanno sempre aggiunto e non sottratto qualcosa. E perché questa regola che ha reso così ricchi il nostro passato e il nostro presente dovrebbe impoverire il nostro futuro? Vinicius de Moraes – artista, poeta, filosofo, diplomatico – diceva che «la vita è l’ arte dell’ incontro». Per questo abbiamo scelto un teatro: è il luogo dell’ arte e l’ arte è rappresentazione della vita. Anzi, parafrasando de Moraes, è l’ incontro con la vita. Ecco, quindi, perché il Petruzzelli: luogo due volte simbolo. In quanto ferita ancora aperta, simbolo della distruzione, della perdita e del vuoto che resta quando togliamo la poesia. In quanto cantiere, simbolo della voglia di ricostruzione e del desiderio di rinascita, che animano l’ istinto più forte dell’ unica razza che riconosciamo: quella umana. Istinto alla vita che da troppo, ormai, diserta il Petruzzelli, dove la rappresentazione dell’ esistenza è morta dieci anni fa. E questa morte lo rende una sorta di icona del nostro animo devastato, derubato e svuotato dall’ attitudine alla vita. Così come Bari – per millenni arrivo e partenza verso l’ Oriente – diviene culla di un nuovo incontro, viaggio umile, incantato, entusiasta, avventuroso, verso il diverso. Viaggio come speranza di dono vicendevole, dove prendere e portare la consapevolezza di essere coinquilini di questo tempo del quale è l’ uomo la qualità più importante. La speranza è quella che – dopo esserci riempiti gli occhi di guerra e terrore; dopo essere stati costretti a digerire questo orrore senza poter far nulla; dopo essere rimasti così, tra le quotazioni di Borsa (dove più e meno si alternano) e il numero dei morti (dove c’ è solo il segno meno) – si possa dire basta. Basta, non solo ai morti di questa o delle altre guerre ma a quelli di fame, povertà, malattia, emarginazione, sfruttamento, inquinamento e delle mille altre più subdole guerre che corrodono la coscienza del mondo e ci rendono sempre meno degni di indossare il sostantivo uomo. Oggi più che mai, l’ incontro con la vita è multiculturalità. L’ unica che dia un senso alla globalizzazione, l’ unico progetto per il mondo e l’ uomo di domani. Una vera integrazione. Incontrarsi per conoscersi, in un abbraccio che ci renda complemento degli altri, senza supremazie, perché non è possibile (né credibile) predicare la pace usando parole di guerra. E quale miglior mezzo, per questo incontro, della musica? E se lo spirito del Natale o di quel Babbo Natale la cui storia parte proprio a Bari (lì è nato il culto di S. Nicola che per il Nord Europa è diventato Santa Claus) mi concedesse di ritoccare le parole latine si vis pacem para bellum, sostituirei l’ ultima con iustitiam: difficilmente può stare in piedi una pace fondata sull’ ingiustizia. E, allora, che questa cometa che ci ha guidati sulla soglia del Petruzzelli, ci faccia chiudere gli occhi e, per incanto e d’ incanto, riaprirli con ritrovato stupore, per imparare di nuovo a confidare nell’ altro, in quel prossimo inteso non solo come chi ci sta vicino, ma anche come chi sta per arrivare. «InCanto per il Petruzzelli» è il titolo del concerto che Claudio Baglioni (nella foto) terrà sabato 5 gennaio, alle 20.50 (diretta Raiuno) dal cantiere del teatro di Bari, distrutto dalle fiamme nell’ ottobre ‘ 91. Lo stesso artista presenta il significato della serata con questo suo intervento.

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Pippo Baudo anticipa un fantastico sabato

ROMA – “Per la prima volta nella storia della televisione proporremo uno spettacolo di varietà in diretta al cento per cento” annuncia, a proposito di Fantastico 6, Pippo Baudo. “Sarà una fatica enorme, perchè si tratterà di quasi tre ore di spettacolo a un ritmo indiavolato e con una serie di ospiti di grande prestigio internazionale”. In questi giorni, nello studio 5 di via Teulada, l’ infaticabile Baudo è impegnato nei provini degli oltre trecento giovani (cantanti leggeri, cantanti d’ opera, ballerini, sturmentisti, classici e leggeri, artisti di circo ecc.) che parteciperanno, dal prossimo 5 ottobre, a Fantastico 6: la gara di Fantastico, spiega Baudo, vedrà in lizza ogni settimana due giovani artisti al di sotto dei ventun anni per ognuna delle sei categorie che costituiscono l’ intero panorama dello spettacolo. I sei finalisti che parteciperanno alla trasmissione del 6 gennaio, vinceranno come premio una borsa di studio di venti milioni ciascuno. “Sarà il pubblico, con le cartoline a decidere quale dei due giovanissimi è il più bravo. Ma lo sconfitto avrà modo di rifarsi, perchè ci saranno un incontro di andata e uno di ritorno”. Oltre alla gara fra giovani artisti, al festival internazionale del music-hall (ogni settimana, su RaiUno, un numero di grande prestigio proveniente da un paese diverso, il primo verrà dalla Cina Popolare ed è la prima volta nella storia della tv che uno spettacolo cinese approdi sugli schermi d’ Occidente) a Fantastico 6 ci saranno quest’ anno, come ospiti fisse, due giovanissime e bellissime vedettes, l’ italiana Lorella Cuccarini, vent’ anni (“l’ ho scoperta per caso in uno spettacolo per una ditta di gelati che si svolgeva all’ Hilton”) e la statunitense Galyn Gorg, diciannove anni, partner di Michael Jackson nel video “Thriller” realizzato da John Landis. Sempre a Fantastico 6 vedremo Enrico Montesano e Beppe Grillo, Roberto Benigni e Massimo Troisi, Alberto Sordi e Carlo Verdone, Francesco Nuti e altri grandi comici che si alterneranno, di settimana in settimana (Montesano sarà in tv per quattro settimane, Grillo per otto) accanto a Baudo. In ogni puntata, ha annunciato ancora Baudo, ci sarà un vero e proprio spazio recital in diretta che vedrà, di volta in volta, sugli schermi di RaiUno, Claudio Baglioni e Vasco Rossi, Adriano Celentano e Gianna Nannini, Pino Daniele ed Edoardo Bennato. I testi di Fantastico sono di Broccoli, Torti e Zavattini, le coreografie di Franco Miseria, la regia di Pierfrancesco Pingitore, i costumi di Luca Sabatelli e le scenografie di Gaetano Castelli.

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