Bagno di folla per Claudio Baglioni

Fonte: “La Nuova Sardegna

(Articolo del 02/01/2010) – CAGLIARI – Pienone per Claudio Baglioni. La pioggia e il vento non hanno impedito a decine di migliaia di sardi di festeggiare il Capodanno. Una folla di cagliaritani ha assistito al concerto del cantante che si è esibito sul mega palco allestito in via Roma, davanti a largo Carlo Felice. Canti e balli fino al mattino, nonostante il maltempo, anche in altre zone del centro storico della città.  Dopo Baglioni, quindici minuti prima dell’una, si è esibita l’orchesta multi etnica di piazza Vittorio, ugualmente seguita e applaudita. Quest’anno, però, il sindaco Emilio Floris ha preferito passare in famiglia l’ultimo dell’anno. È salito invece sul palco, per conto del primo cittadino e della Giunta, l’assessore Anselmo Piras (Politiche sociali) e, per conto del presidente della Regione Ugo Cappellacci, l’assessore Kety Corona (Enti locali), che hanno ringraziato Baglioni e la città.  Nessun incidente al concerto. Solo un po’ di tensione tra due gruppi di giovani (tra cui diversi nuoresi, intervenuti in massa per sentire Baglioni) nella parte alta del largo Carlo Felice, ma l’intervento dei vigili urbani ha calmato gli animi. Erano circa centoventi gli agenti di polizia urbana che hanno vigilato la festa di ieri. Per l’occasione il sindaco aveva emanato l’ordinanza che vieta la vendita, per uso esterno, di bibite in bottiglia, ma anche se molti le avevano, non vi sono stati usi impropri.  Alle 22 nel palazzo comunale c’è stato un buffet offerto agli ospiti dell’amministrzzione e ai dipendenti comunali, assessori e consiglieri. Ma il momento più atteso è stato il concerto di Baglioni. Moltissimi anche gli spettatori venuti da altre parti della Sardegna. Gli organizzatori (la Event Group che ha vinto l’appalto per la gestione dei grandi eventi cittadini sino al 2011) hanno pubblicizzato il concerto nelle principali città europee collegate a Cagliari coi voli low cost. Qualche problema imprevisto lo ha creato il vento che, però, non ha guastato i festeggiamenti, costringendo i vigili del fuoco a diversi interventi, subito dopo la mezzanotte a causa di alberi sradicati e cartelloni pubblicitari pericolanti (non solo in città ma anche in diversi centri della provincia). I carabinieri, invece, sono dovuti intervenire in alcune zone dove qualche teppista si è divertito a dare alle fiamme alcuni cassonetti dei rifiuti.

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Vento e burrasca in Sardegna

Fonte: “L’Unione Sarda

Il 2010 inizia con il maltempo

Caos, disagi e paura, un Capodanno all’insegna del maltempo in tutta l’isola. Il primo allarme questa mattina alle 5 a Cagliari: il forte vento, con raffiche fino a 130 chilometri orari, ha fatto volare le coperture del palco dove giovedì si è tenuto il concerto di Claudio Baglioni. Forti disagi anche ad Alghero e lungo le coste. Secondo le previsioni della Protezione Civile il maltempo non darà tregua fino a domenica

Dopo le temperature miti che hanno caratterizzato la fine del 2009, in Sardegna il nuovo anno si è aperto all’insegna del maltempo, con disagi in tutta isola, da Sud e Nord, per le piogge e il vento forte che hanno causato crolli e allagamenti. Numerosi interventi dei vigili del fuoco.

CAGLIARI. Il primo allarme è scattato questa mattina alle 5: forti raffiche ei Maestrale, con punte fino a 130 chilometri orari, hanno fatto volare le coperture del palco dove ieri sera si è esibito Claudio Baglioni per il tradizionale concerto di fine anno. Sempre a Cagliari, poi, nella tarda mattinata si è rischiata la tragedia. In via Copernico sono saltate le coperture in lamiera di due palazzi che sono poi volate su alcune auto in sosta. Per fortuna nessuna è rimasto ferito.Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona.

DANNI E DISAGI LUNGO LE COSTE. Il maltempo non ha risparmiato le coste sarde maggiormente esposte alle correnti: a Bosa Marina il mare in tempesta ha abbattuto la banchina creando non pochi disagi alla circolazione delle auto.

ALGHERO. Una violenta mareggiata si è abbattuta fin dalle prime ore di stamani sulla costa algherese. La violenza delle onde, con mare forza 10 spinto da vento di libeccio, ha messo a dura prova le imbarcazioni all’ancora nell’area portuale e i marosi hanno invaso perfino la litoranea di via Lido, nel tratto antistante il Palazzo dei Congressi, determinando la chiusura del traffico. Numerosi sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Alghero chiamati per crolli di alberi e allagamenti.

LE PREVISIONI. Il nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse della Protezione Civile interessa anche la Sardegna. In particolare, dalla tarda serata di oggi sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, accompagnate in alcuni casi da scariche elettriche e forti raffiche di vento. Dalla mattinata di domani e per tutta la giornata di domenica, venti di burrasca con mareggiate lungo le coste esposte soffieranno sull’isola. Secondo le previsioni della Protezione Civile il maltempo non darà tregua: in particolare sono segnalate una diminuzione delle temperature e la comparsa della neve a bassa quota.

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Baglioni e Pausini riscaldano il Capodanno

Fonte: “Alguer

Fuochi pirotecnici in tutte le piazze della Sardegna. Record di presenze a Cagliari e Olbia. Fans da tutta l´isola per Laura Pausini. Ottimo il concerto degli Almamegretta a Sassari. Quasi due ore di ritardo per il duo Britti-Bennato ad Alghero

ALGHERO – Il maltempo e la pioggia non hanno fermato i concerti previsti nelle principali piazze della Sadegna. Grandissimo successo a Olbia e Cagliari, dove il molo Brin e via Roma sono stati letteralmente invasi da migliaia di cittadini e turisti per cantare insieme ai propri beniamini le popolari canzoni. Folla festante a Sassari, dove gli Almamegretta hanno tenuto lo spettacolo inedito con Raiz, e i numerosi spettacoli che si sono succeduti nel centro storico.

Fans da tutta l’isola a Olbia, con molti turisti giunti perfino dalla Spagna, per salutare il nuovo anno insieme a Laura Pausini, che proprio a Olbia ha tenuto l’ultimo concerto prima di una lunga pausa (si parla addirittura di 2 anni). Cagliari in delirio per l’amatissimo Claudio Baglioni, che ha trascinato in piazza decine di migliaia di persone, nonostante il tempo incerto.

Tempo incerto anche ad Alghero, ma porto invaso da centinaia di persone per assistere al concerto del duo Britti-Bennato, iniziato con oltre un’ora e mazza di ritardo (alle 23.25 il palco era ancora stranamente vuoto). Spettacolari, come ormai da tradizione, i fuochi pirotecnici, con oltre mezz’ora di botti colorati.

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Botti di capodanno, bilancio meno grave

Fonte: “Corriere della Sera

Alcuni hanno dovuto subire amputazioni a mani e dita
Circa 500 feriti, ma nessuna vittima
Aumenta il numero complessivo, ma solo 17 hanno prognosi superiore ai 40 giorni contro i 28 di un anno fa

MILANO – Bilancio meno pesante del solito per i botti di capodanno, che lo scorso 1° gennaio avevano fatto un morto e 382 feriti e all’inizio del 2008 una vittima e 473 feriti. Quest’anno i feriti sono 509, di cui 492 con prognosi inferiore ai 40 giorni ma solo 17 con prognosi superiore ai 40 giorni mentre lo scorso anno furono 28. È il bilancio reso noto dal dipartimento della pubblica sicurezza. Quest’anno non si lamentano vittime: cresce il numero complessivo dei feriti, ma diminuisce sensibilmente quello degli incidenti più gravi. In netto calo anche i feriti da arma da fuoco (otto), tutti con prognosi inferiore a 40 giorni, rispetto ai venti registrati lo scorso capodanno.

CAMPANIA – Il bollettino più grave è nel Napoletano dove 73 persone, tra le quali dieci minorenni, sono rimaste ferite per l’esplosione di fuochi d’artificio: 28 in città e 41 in provincia. La maggior parte dei feriti ha riportato escoriazioni. La prognosi più grave è per un anziano: 30 giorni per una ferita alla mano. Notte di lavoro anche per i vigili del fuoco che hanno eseguito numerosi interventi per spegnere auto e cassonetti dati alle fiamme dai petardi. Sono invece quindici le persone rimaste ferite nella provincia di Salerno. Il più grave è un cinquantenne di San Cipriano Picentino al quale è stata amputata la terza falange dell’indice della mano destra. Nel Casertano sono rimaste ferite 14 persone, tre nell’Avellinese.

PUGLIA – Un ragazzo di 17 anni di San Cesario, in provincia di Lecce, ha perso la mano sinistra nell’esplosione di un gioco pirico proibito, «Mefisto». La deflagrazione gli ha provocato anche ustioni al volto. Nel Leccese ci sono stati altri sette casi di lesioni lievi e un 61enne è morto per un infarto mentre stava ballando a Carmiano. A Taranto un petardo lanciato dalla strada e finito in un’abitazione ha provocato un incendio: un anziano che stava dormendo è riuscito a mettersi in salvo prima di rimanere soffocato. Sono rimaste intossicate una quindicina di persone. Inoltre un 40enne ha riportato la parziale amputazione di un dito. Sono nove i feriti in provincia di Foggia.

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Capodanno, grande festa nell’isola

Fonte: “L’Unione Sarda

Concerti con le stelle della musica
Feste di Capodanno stanotte in tutta la Sardegna con fuochi d’artificio e le star della musica: Claudio Baglioni a Cagliari, Laura Pausini a Olbia, Raf a Castelsardo, Alex Britti ed Edoardo Bennato ad Alghero, Almamegretta a Sassari.

L’appuntamento è per le 22,45. Sul palco allestito tra via Roma e largo Carlo Felice salirà Claudio Baglioni, protagonista principale di quello che almeno sino al 2011 si chiamerà “Medi.terra, festival di teatro, musica e danza del Mediterraneo”.

Il cantautore romano suonerà assieme ai suoi cinque musicisti sino a pochi minuti prima della fine del 2009. Alle 23,55 interromperà il concerto, brinderà con il pubblico e lascerà spazio allo spettacolo pirotecnico.

FUOCHI D’ARTIFICIO A mezzanotte in punto da un pontile mobile sistemato di fronte alla ex stazione marittima del porto saranno sparati 800 fuochi d’artificio, circa 250 chili di materiale attivo esplosivo. A produrre lo spettacolo è un gruppo storico che da anni allestisce questo tipo di manifestazioni per il Papa. Nella circostanza si avvarrà della collaborazione del pirotecnico sardo Giorgio Oliva.

DOPO IL BRINDISI Baglioni riprenderà a suonare a mezzanotte e un quarto per un’altra mezz’ora. Poi, all’una meno un quarto salirà sul palco l’Orchestra di Piazza Vittorio, l’ensemble di 16 musicisti provenienti da undici paesi, nato da un’idea di Mario Tronco, componente della Piccola Orchestra Avion Travel, e del documentarista Agostino Ferrente. È certo che Baglioni e l’Orchestra di Piazza Vittorio faranno almeno un brano insieme.

CURIOSITÀ Dalle torri sistemate ai lati del palco di 27 metri per 16 (sotto ha 20 tonnellate di zavorra) saranno diffusi 160 mila watt di potenza audio. Altri 20 mila arriveranno dalle casse poggiate sulle dalle torri di supporto. Il palco e il pubblico saranno illuminati da 170 proiettori che garantiranno 156 chilowatt. Per assicurare la riuscita dello spettacolo lavoreranno 50 tra tecnici e addetti vari.

ATTESE 30 MILA PERSONE Secondo una stima della Polizia municipale, il cantautore romano suonerà davanti a «25-30 mila persone», sulle quali vigilerà una task force di 120 agenti della Polizia municipale. In piazza sono attesi migliaia di turisti che nei giorni scorsi sono arrivati a Cagliari con voli Ryanair da Madrid, Barcellona, Monaco, Londra, Parigi, città dove gli organizzatori della Event group hanno fatto attività promozionale nelle scorse settimane.

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Capodanno 2010 a Cagliari

Fonte: “FullTravel

di Maria Bochicchio

L’arrivo del nuovo anno sarà atteso e festeggiato in piazza per il Capodanno 2010 di Cagliari che, nella cornice del Festival del Mediterraneo, ospiterà la musica di Claudio Baglioni e altri artisti.

Il Capodanno cagliaritano sarà inequivolcabilmente musicale, data l’ampia offerta proposta per far sì che tutti possano divertirsi semplicemente scendendo in strada. Così, ad aprire ufficialmente i festeggiamenti per l’arrivo del 2010, sul palco di Via Roma salirà Claudio Baglioni che, a partire dalle ore 22:45, presenterà i suoi più grandi successi.
Nel frattempo anche altre piazze della città saranno attraversate dalla musica: al Bastione Santa Croce il sound dei Rappertorio e dai Non Soul Funky suonerà forte e chiaro a partire dalle ore 22:00, per poi cedere il posto a Dj Alex. Sempre alle ore 22 partirà anche la notte di Piazzetta Savoia, con l’esibizione dei Zaman e dei resident dj Solla e Nick.
L’attrazione più grande del Capodanno 2010 a Cagliari, tuttavia, è e resta il concerto di Claudio Baglioni che si interromperà solo per il countdown con il pubblico per poi attendere l’esplosione di fuochi d’artificio sparati da un pontile mobile posizionato davanti al porto, all’altezza di Via Roma. Ancora il tempo per un paio di canzoni e poi a salire sul palco saranno i musicisti multietnici dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
Grazie al fioccare di offerte last minute per Capodanno c’è ancora modo di raggiungere
Cagliari e brindare al 2010 in Sardegna.

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Claudio Baglioni ad agosto in Sardegna

Fonte: “Sardegna Oggi

Doppia tappa in Sardegna per Claudio Baglioni, il 6 agosto ad Alghero, il 9 a Cagliari. La tournée è in partenza il prossimo 22 maggio da Roma ed è basata sull’album “Questo piccolo grande amore”, uscito nel 1972. Trentasei anni dopo, Claudio Baglioni ha voluto rimettere mano al progetto e declinarlo in quattro forme diverse: un film, un romanzo, un doppio cd ed il tour che lo vedrà impegnato per questa estate anche in Sardegna.

CAGLIARI – L’appuntamento è fra quattro mesi, ma si annuncia fin d’ora fra i più attesi della prossima estate musicale in Sardegna: in agosto approda nell’isola Claudio Baglioni per due tappe del tour “GranConcerto”. Ecco le date da segnare in calendario: il 6 ad Alghero, all’Anfiteatro “Maria Pia” (ore 21:30), per l’organizzazione di Sardegna Concerti; tre sere dopo – domenica 9 (stessa ora) – all’Anfiteatro Romano di Cagliari: promoter, in questo caso, l’agenzia Applausi.

La tournée, in partenza il prossimo 22 maggio da Roma, viaggia col marchio “Q.P.G.A.”, acronimo della canzone simbolo di Claudio Baglioni e autentico “classico” del pop italiano: “Questo piccolo grande amore”. Uscito nel 1972, il brano dava anche il titolo al long playing della consacrazione per il cantautore romano: un “concept album” di quindici tracce legate fra loro dal filo di un tema comune, la storia d’amore di due ragazzi nella Roma dei primi anni Settanta.

Trentasei anni dopo, Claudio Baglioni ha voluto rimettere mano al progetto e declinarlo in quattro forme diverse: un film – uscito lo scorso febbraio e subito proiettato ai vertici delle classifiche cinematografiche – di cui Baglioni firma soggetto e sceneggiatura (con Ivan Cotroneo), oltre, naturalmente, alla colonna sonora; un romanzo, pubblicato a marzo, che segna il debutto del cantautore nella narrativa; un doppio cd che contiene, oltre ai brani del disco del 1972, anche i tanti pezzi che allora non trovarono spazio nelle due facciate del vinile, tutti debitamente rivisitati e reinterpretati. E, infine, il tour che ad agosto arriva anche in Sardegna per raccontare in oltre due ore e mezza di concerto, anzi, di “GranConcerto”, la piccola, grande storia “di un amore che non dura tutta la vita ma la cambia per sempre”.

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